Lunedì 22 Aprile 2019 | 23:54

NEWS DALLA SEZIONE

A Ugento
Lecce, picchia e spara ad un 28enne poi punta l'arma contro i cc: arrestato

Lecce, picchia e spara ad un 28enne poi punta l'arma contro i cc: arrestato

 
Tutela ambientale
Lecce, scatta il divieto di accensione dei fuochi e barbecue nei boschi

Lecce, scatta il divieto di accensione dei fuochi e barbecue nei boschi

 
Il caso
Lo operano per un'ernia, gli tolgono un testicolo: risarcito

Lo operano per un'ernia, gli tolgono un testicolo: risarcito

 
Inchiesta Favori & giustizia
Pm Arnesano resta ai domiciliari: ma farà Pasqua con i suoi

Pm Arnesano resta ai domiciliari: ma farà Pasqua con i suoi

 
Nel Salento
Gallipoli, carabinieri portano uova di Pasqua ai bimbi ricoverati in ospedale

Gallipoli, carabinieri portano uova di Pasqua ai bimbi ricoverati in ospedale

 
Il caso
Taviano, entra in chiesa per rubare le offerte, ma i fedeli chiamano i cc

Taviano, entra in chiesa per rubare le offerte, ma i fedeli chiamano i cc

 
Lite in famiglia
Aradeo, colpisce con un coltello da cucina la cognata: arrestato

Aradeo, colpisce con un coltello da cucina la cognata: arrestato

 
Il caso
Parabita, dopo le minacce arriva lo scudo dello Stato

Parabita, dopo le minacce arriva lo scudo dello Stato

 
La decisione
Lecce, accusati di aver causato morte 87enne: assolti 4 medici

Lecce, accusati di aver causato morte 87enne: assolti 4 medici

 
Verso il voto
«Santini» elettorali per strada, a Lecce appello al senso civico

«Santini» elettorali per strada, a Lecce appello al senso civico

 
Nel Leccese
Manifesto funebre e proiettili: minacce al candidato sindaco a Parabita

Manifesto funebre e proiettili: minacce al candidato sindaco a Parabita

 

Il Biancorosso

IL COMMENTO
Il primo gradino di una scalache porta molto più in alto

Il primo gradino di una scala
che porta molto più in alto

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariLa raccolta differenziata
Bari, arriva il porta a porta: da domani kit nei rioni San Paolo e Stanic

Bari, arriva il porta a porta: da domani kit nei rioni San Paolo e Stanic

 
TarantoIl caso
Taranto, ricoverato dopo incidente si getta dalla finestra dell'ospedale: morto 29enne

Taranto, ricoverato dopo incidente si getta dalla finestra dell'ospedale: morto 29enne

 
BrindisiMolestie in famiglia
Turturano, minaccia di morte l'ex moglie: arrestato 46enne

Tuturano, minaccia di morte l'ex moglie: arrestato 46enne

 
LecceA Ugento
Lecce, picchia e spara ad un 28enne poi punta l'arma contro i cc: arrestato

Lecce, picchia e spara ad un 28enne poi punta l'arma contro i cc: arrestato

 
BatLa sentenza
Trani, barca affondata nella darsena: Comune pagherà i danni

Trani, barca affondata nella darsena: Comune pagherà i danni

 
FoggiaSpaccio
San Severo, la droga tra i panini: arrestato un fornaio

San Severo, la droga tra i panini: arrestato un fornaio

 
PotenzaLa nuova giunta
Regione Basilicata, Laguardia verso la vicepresidenza

Regione Basilicata, Laguardia verso la vicepresidenza

 
MateraDai Carabinieri
Ferrandina, spacciava in circolo ricreativo: arrestato 27enne

Ferrandina, spacciava in circolo ricreativo: arrestato 27enne

 

La crisi politico amministrativa

Lecce, tagli ai premi dei dirigenti
Salvati i lavoratori della Lupiae

Il sindaco Salvemini trova i soldi per la partecipata: 600mila euro e sull'ex primo cittadino commenta: «Perrone guarda al suo interesse, non alla città»

Tagli a indennità e ai premi dei dirigentiSalvati i lavoratori della Lupiae di Lecce

«Nonostante la somministrazione massiccia di antibiotici, la febbre resta altissima». Ha fatto ricorso ad una metafora medica, ieri mattina, il sindaco Carlo Salvemini per spiegare il precario stato di salute del Comune di Lecce. Lo ha fatto, in un Open Space affollato di giornalisti, sostenitori, cittadini. Accanto a lui, solo il suo vice Alessandro Delli Noci.
«Dopo giorni di silenzio, ora parlo io - ha premesso il primo cittadino - ho letto e ascoltato inesattezze, falsità, accuse, ingiurie, ultimatum». E nel suo mirino, com’era prevedibile, è finito in particolare Paolo Perrone, suo predecessore e attuale consigliere di minoranza, che giovedì scorso ha contestato l’attuale gestione dei conti comunali. «L’ex sindaco - ha detto Salvemini con riferimento a Perrone - è stato impegnatissimo a rilasciare interviste, a presidiare gli uffici finanziari del Comune per incalzare di richieste dirigente e funzionari, a telefonare al presidente Michele Emiliano e all’onorevole Francesco Boccia per convincerli che il sottoscritto vuole il male della città perché animato dall'accecante desiderio di consumare una vendetta politica contro di lui. Convinto che stessi lavorando per fare dichiarare il dissesto del Comune: un danno che doveva ad ogni costo evitare. Per sé o per la città, c’è da chiedersi. A giudicare politicamente la conferenza stampa di giovedì non ci sono dubbi: quando un ex sindaco, ora consigliere, per parlare di un tema di interesse generale, convoca i giornalisti nell’albergo di famiglia e si presenta in splendida solitudine politica è simbolicamente evidente che non è il futuro della città a preoccuparlo. Ma una questione personale». E, sempre riferito a Perrone, ha rincarato la dose: «Si è dichiarato disponibile a darmi un consiglio, se continuerò ad essere sindaco - ha proseguito Salvemini - anche se preferirebbe confrontarsi con un commissario; ha chiesto di potermi incontrare e l’ho invitato a farlo lì dove incontro tutti: a palazzo Carafa, nella mia stanza. Le porte sono aperte, quando vuole, ci sediamo e ci confrontiamo, partendo dall’ultima delibera di giunta con la quale abbiamo approvato la relazione tecnica dei servizi finanziari, una sorta di bollettino medico del bilancio comunale».
E cosa dice quella relazione consegnata, giorni fa, al primo cittadino? «Dice che, negli ultimi 5 anni, nonostante operazioni straordinarie di risanamento non ripetibili attivate per rimediare un lungo ciclo di dissennatezze, spregiudicatezze e inconvenienti quali Boc, via Brenta, filobus, Leadri - la situazione finanziaria del Comune resta di allarme. Abbiamo utilizzato oltre 100 milioni di euro tra vendita del patrimonio immobiliare, anticipazione di liquidità per pagamento fatture, eliminazione crediti inesigibili e ripiano di disavanzo trentennale eppure gli indicatori di salute peggiorano. Purtroppo la diagnosi indica una nuova minaccia: dal 2014 al 2017 è maturato un ulteriore disavanzo di parte corrente di circa 30 milioni di euro dovuto allo scarto tra accertamenti di entrata e riscossioni».
Da qui un nuovo pericoloso allarme e tre possibili terapie per salvare il Comune malato. «Risanare in un anno o tre attraverso gli strumenti ordinari, ma tagliare la spesa corrente di 30 milioni in un periodo cosi breve significherebbe ammazzare il paziente - ha spiegato il sindaco - Lo possiamo fare in un periodo massimo di 15 anni, attraverso lo strumento straordinario (procedura di riequilibrio pluriennale con accesso al fondo di rotazione), che è al momento l’unica opzione possibile, a legislazione vigente. C’è poi una terza opzione, che deriva da una proposta di emendamento al “decreto Milleproroghe”, che ho chiesto di presentare all’onorevole Boccia e vede come firmatario anche Guido Crosetto. Questo provvedimento, se approvato, consentirebbe di ripianare l’incremento del disavanzo in un periodo massimo di 26 anni. Sono andato a Roma, martedì scorso, per questa ragione: trovare la soluzione meno dolorosa e più efficace per la città. Non per dichiarare una situazione di dissesto che mi sto impegnando in ogni modo ad evitare io che governo da soli 13 mesi».
Venerdì prossimo le proposte di risanamento approderanno in Consiglio comunale. «Siamo fiduciosi - hanno sottolineato Salvemini e Delli Noci - chi intende sostenerle le può votare. Chi ne contesta presupposti, contenuti, conclusioni, potrà dichiararsi contrario. Noi siamo certi di avere fatto tutto il possibile e fino in fondo il nostro dovere».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400