Mercoledì 24 Aprile 2019 | 12:23

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Parla Giacomo Chiriatti, agente 29enne: ha riportato ustioni di primo e secondo grado, ma se la caverà

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Giacomo Chiriatti, poliziotto di 29 anni, originario di Copertino (Le), da tre anni in servizio a Bologna, è stato protagonista da vicino del grave incidente di Bologna. Ha riportato ustioni di primo e secondo grado alle braccia e alla testa, è ferito, ma se la caverà. La gioia di aver salvato tante vite umane gli ha dato l'energia per mettersi in macchina e tornare dalla sua famiglia.

E alla Gazzetta ha raccontato che è accaduto tutto in pochi minuti, su quel tratto di autostrada dove stava concludendo il turno di pattuglia: «Ero con il collega in auto, abbiamo visto da lontano una colonna di fumo nero - racconta Giacomo dalla strada, di ritorno in Salento dopo la disavventura - Ormai il turno era finito, abbiamo deciso di avvicinarci e capire cosa stesse accadendo. Da lì a poco è stato l’inferno.

La prima cosa da fare era quella di chiamare vigili del fuoco, il 118, e convogliare il maggior numero di forze e uomini possibili. Ma ancora non avevamo idea di cosa sarebbe accaduto». I due poliziotti sono arrivati poi davanti a una grossa cisterna di diluente: «Se fosse esplosa sarebbero morti tutti, allora abbiamo provato ad allontanare più persone possibili». E dopo lo scoppio, le urla, il terrore: «Mi sentivo il fuoco addosso, capivo che stavo bruciando, ma insieme al collega abbiamo continuato a pensare ai civili presenti».

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