VITTORIO LOVRI, BARI - «È uno scorcio di via Venezia, la strada che da piazza Ferrarese, attraverso una rampa, risale verso il Fortino di Sant’Antonio Abate, sulla muraglia di Bari, fino al baluardo di Santa Scolastica. Lungo la via si affacciano palazzi nobiliari, come il palazzo Tanzi e case con corti, vicoli e scale. Il nome originario della strada era via delle Mura: fino al 24 maggio 1906, quando con una cerimonia pubblica fu annunciato il cambio del toponimo. L’idea di cambiare il nome della strada fu dello storico Armando Perotti, che in un articolo sul Corriere delle Puglie lo suggerì all’amministrazione cittadina. Un gesto voluto per rinforzare l’antica amicizia tra Bari e Venezia: per ricordare l’avvenimento del 18 ottobre 1002, quando la flotta veneziana, composta da cento navi sotto la guida del Doge Pietro Orseolo II giunse in soccorso dei baresi, assediati da mesi dai Saraceni. La passeggiata su Via Venezia, la strada lastricata da mattoncini chiari che si estende sulla muraglia che un tempo difendeva Bari dagli attacchi nemici, rimane la più bella e caratteristica della città».
Lunedì 14 Aprile 2025, 20:16
















