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Treni, sabotaggi ai cavi elettrici tra Bologna e Ancona: ritardi e cancellazioni anche dalla Puglia
La circolazione ferroviaria è in graduale ripresa ma i treni hanno registrato ritardi anche di due ore
Sabato di disagi per i viaggiatori dopo i danneggiamenti subiti dalla linea ferroviaria nel nodo di Bologna.
«Nella mattinata odierna sono stati riscontrati gravi danni all’infrastruttura ferroviaria riconducibili ad azioni di sabotaggio, che hanno provocato disagi alla circolazione dei treni, attualmente in progressiva ripresa». Così il gruppo Fs spiega quanto accaduto questa mattina nel nodo di Bologna e in prossimità di Pesaro e che ha causato pesanti ripercussioni sui viaggiatori.
«Un secondo episodio - precisa Fs - si è verificato a Bologna, dove la sala operativa di Rfi ha rilevato un’anomalia sulla bretella ferroviaria di collegamento tra la linea Bologna-Venezia e la stazione AV di Bologna. I tecnici di Rfi, giunti tempestivamente sul posto, hanno accertato il danneggiamento doloso di alcuni cavi essenziali per i sistemi di circolazione e hanno immediatamente informato la Polfer. Conclusi i rilievi alle ore 11, il personale tecnico di Rete Ferroviaria Italiana ha operato senza interruzioni per il ripristino dell’infrastruttura, consentendo la riattivazione della circolazione alle ore 12.30. Durante l’interruzione, i treni hanno registrato ritardi e cancellazioni, poiché la fermata era possibile presso la stazione di Bologna in superficie»
L'intercity da Lecce per Milano Centrale delle 6.23 è stato cancellato da Ancona a Bologna Centrale. Altri treni registrano ritardi superiori ai 60 minuti, tra cui anche i Frecciarossa Bari Centrale (6:35) - Milano Centrale (13:25) Lecce (7:00) - Venezia Santa Lucia (16:08), e gli Intercity Milano Centrale (5:25) - Lecce (16:51), Bari Centrale (5:55) - Milano Centrale (15:30) e Milano Centrale (7:05) - Lecce (19:19).