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In Puglia e Basilicata

I numeri

Puglia, sono 4mila i bambini «svaniti» nel nulla

Puglia, sono 4mila i bambini «svaniti» nel nulla

In Puglia, delle 4817 persone ancora da rintracciare, ben 3964 sono minori: 160 italiani e 3804 stranieri. Un numero che, come in tutta Italia, è drammatico e preoccupante

26 Maggio 2022

Gianpaolo Balsamo

Ogni giorno in Italia scompaiono circa 30 minori, la maggioranza sono stranieri ma anche i più difficili da rintracciare rispetto agli italiani perchè entrano nel Paese clandestinamente, vengono inseriti nel circuito di protezione da cui spesso si allontanano facendo perdere le tracce. In occasione della «Giornata Internazionale dei minori scomparsi» istituita dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1983, il commissario di Governo per le persone scomparse ha reso noto che nel primo quadrimestre del 2022 sono stati 3.589 i minori scomparsi: 2.409 stranieri e 1.180 italiani. La percentuale dei ritrovamenti è del 72,11% per gli italiani, ma solo del 31,17% per gli stranieri.

In Puglia, delle 4817 persone ancora da rintracciare, ben 3964 sono minori: 160 italiani e 3804 stranieri. Un numero che, come in tutta Italia, è drammatico e preoccupante. Si volatilizzano quasi 21 minori al giorno, quasi uno ogni ora: poco meno della metà sono stati ritrovati, ma all’appello ne mancano sempre tanti, troppi, soprattutto tra gli stranieri che arrivano soli con i «viaggi della speranza». Ci sono i casi nazionali più noti (Denise Pipitone, Angela Celentano, Emanuela Orlandi, Mirella Gregori, Sergio Isidori) e i «missing» pugliesi, quei minori inghiottiti nel nulla da anni, decenni: è il caso Mauro Romano (scomparso da Racale nel 1977 quando aveva appena 6 anni) o Salvatore Marino (la sua famiglia è originaria di Castrignano del Capo), scomparso all’età di 4 anni sulle rive del Rodano nel 1984, o Vincenzo Monteleone di Adelfia scomparso nel 1978 all’età di 10 anni o Alessandro Ciavarella scomparso da Monte Sant’Angelo nel 2009 all’età di 16 anni.

In Basilicata, dal 1974 sino al 2021, sono 412 i minori di anni 18 svaniti nel nulla (121 soltanto nel 2021): di questi 20 hanno meno di 10 anni.

«Il numero dei minori scomparsi è impressionante - ha commentato Annalisa Loconsole, presidente di Penelope Puglia e lei stessa figlia di una persona scomparsa e non ancora trovata (il papà Antonio, il vigile del fuoco malato di Alzheimer, uscì dalla sua abitazione di Bari il 4 agosto del 2006 senza più farvi ritorno) -. Come è noto la pandemia ha arrecato un danno economico con una recessione evidente nei vari campi della produzione, adesso aggravata anche dalla guerra in Ucraina, con una diminuzione dei posti di lavoro o con la perdita di quei lavori sommersi che in qualche modo sostenevano l'economia. Oltre questo, i danni sociali e relazionali sono incalcolabili ancora oggi perché le situazioni di solitudine si sono moltiplicate ed anche i giovani ne hanno risentito. Basta pensare che l'utilizzo dei social è davvero schizzato tra i ragazzi, anche tra i più piccoli». Altri casi, invece, riguardano minori vittime di contese familiari o genitoriali. Per combattere questo fenomeno, raccomandano le forze dell'ordine, è importante la tempestività della denuncia poichè le prime ore successive alla scomparsa sono determinanti per le ricerche e per l'incolumità del minore. Tra gli strumenti a disposizione si può contattare il 112 numero unico di emergenza oppure il numero unico europeo 116000 in Italia attivo grazie a un protocollo tra ministero dell'Interno e Telefono Azzurro oppure l'App YouPol della Polizia.

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