Martedì 22 Gennaio 2019 | 03:48

NEWS DALLA SEZIONE

L'inchiesta di Lecce
Mazzette ai magistrati di Trani, imprenditore non risponde. Avvocatessa: estranea ai fatti

Mazzette ai magistrati di Trani, imprenditore non risponde. Avvocatessa: estranea ai fatti

 
La decisione
Regionali, centrosinistra ai gazebo il 24 febbraio per il candidato presidente

Regionali, centrosinistra ai gazebo il 24 febbraio per il candidato presidente

 
Dl semplificazioni
Xylella, il Governo: chi non abbatte gli alberi ammalati rischia il carcere

Xylella, il Governo: chi non abbatte gli alberi ammalati rischia il carcere

 
Il concorso di idee
Bari, ecco il progetto della costa sud. Decaro: la sfida dei prossimi 10 anni

Bari, ecco il progetto della costa sud. Decaro: la sfida dei prossimi 10 anni
Sisto (FI): bufala storica

 
Il caso
Brindisi, macchia scura nelle acque del Porto: al via i controlli

Brindisi, macchia scura nelle acque del Porto: al via i controlli

 
Nel pomeriggio
A fuoco bus pieno di studenti, panico a San Pacrazio Salentino

A fuoco bus pieno di studenti, panico a San Pacrazio Salentino: nessun ferito

 
Operazione Pandora
Mafia a Bari, a processo 100 affiliati dei clan Diomede-Mercante e Capriati

Bari, a processo 100 affiliati dei clan Diomede-Mercante e Capriati

 
A Miggiano
Lecce, cade dal tetto di un capannone industriale: morto 72enne

Lecce, cade dal tetto di un capannone: morto 72enne

 
In meno di 24 ore
Ex Ilva, arrivano le prime 600 firme per l'esposto contro emissioni

Ex Ilva, arrivano le prime 600 firme per l'esposto contro emissioni

 
Il ritrovamento
Foggia, trovata carcassa delfino in spiaggia: scattano le indagini Asl

Foggia, trovata carcassa delfino in spiaggia: scattano le indagini Asl

 

La presentazione

Foggia, unico corso di laurea
internazionale in Biotecnologie

Offre la possibilità di effettuare tirocini all’estero, a partire dal primo anno, e di frequentare la Wolverhampton University conseguendo il doppio titolo (in italiano e inglese). Le borse di studio all’estero le paga l'Università

Foggia, unico corso di laureainternazionale in Biotecnologie

Stamattina – presso il laboratorio di Biochimica, situato nel plesso centrale del Polo biomedico “Emanuele Alto - mare”, in via Napoli a Foggia – è stato presentato il nuovo corso di laurea internazionale in Scienze e Tecnologie Biomolecolari: un corso internazionale innanzi tutto perché garantirà almeno al 20% degli studenti che si iscriveranno un’esperienza formativa all’estero, per studio e/o tirocinio; in secondo luogo perché, a partire dal terzo anno di corso, sarà possibile seguire lezioni e sostenere esami nel Regno Unito, esattamente presso la Wolverhampton University.

«Questa opportunità consentirà ai nostri studenti – ha spiegato la coordinatrice scientifica del corso di laurea, prof.ssa Claudia Piccoli – di cogliere un’altra chance, ottenendo il doppio titolo di laurea. Si tratta dell’unico corso di laurea che in Italia offre questi vantaggi e assicura questa competitività didattica e scientifica a chi lo frequenterà». Difatti l’unico corso che potrebbe essere ritenuto similare, a quello proposto dall’Università di Foggia, è quello in Biotecnologie promosso dall’Università di Camerino (tutto in lingua inglese).

«Il nostro corso invece – ha aggiunto la prof.ssa Piccoli, che tiene particolarmente all’argomento anche perché delegata del Rettore all’Internazionalizzazione e alle Relazioni internazionali – si distingue perché sostanzialmente in lingua italiana, ma caratterizzato dall’opportunità di seguire corsi in inglese e di sostenere esami in lingua inglese, col grande valore aggiunto di garantire almeno al 20% dei suoi iscritti di acquisire CFU (Crediti formativi universitari, NdR) all’estero, grazie a borse di studio dedicate che saranno erogate dall’Università di Foggia impiegando fondi comunitari e ministeriali. Una proposta veramente innovativa per Foggia: studiando qui ci si può sentire cittadini del mondo, conseguendo nel frattempo una delle specializzazioni cherisulteranno più utili e più richieste nell’immediato futuro».

LO SPOT

Cosa si può fare dopo la laurea? Inserito nell’Offerta formativa dell’anno accademico 2017/18, il nuovo corso di laurea in Scienze e Tecnologie Biomolecolari prevede 50 immatricolazioni (al massimo) per anno accademico: si accederà unicamente attraverso test di ingresso, chi conseguirà il titolo di laurea potrà essere impiegato come tecnico in centri di ricerca sia pubblici che privati. «Il corso prepara, a sua volta, all’accesso ad un corso di laurea magistrale in Biotecnologie o scienze biologiche – ha completato il direttore del Dipartimento di Medicina clinica e sperimentale, prof. Lorenzo Lo Muzio – poiché, con il conseguimento della laurea di II° livello, i biotecnologi sono equiparati ai biologi: ovvero hanno accesso alle scuole di specializzazione per biologi, possono lavorare in campo sanitario, nei laboratori di analisi o continuare nel campo della ricerca presso Università, CNR, industrie farmaceutiche, tossicologiche e altri centri di ricerca di varia natura». Infine la dimensione internazionale del nuovo corso è restituita, anche, dalla concreta possibilità di effettuare tirocini all’estero, a partire dal primo anno di studio.

Già, ma chi paga? «Saranno interamente a spese dell’Università di Foggia – ha puntualizzato la prof.ssa Piccoli, rispondendo
a qualche domanda dei presenti all’incontro – che eroga borse di studio tra le più alte di tutte le Università italiane, con un’ampia scelta delle sedi grazie alle numerose collaborazioni che l’Università di Foggia ha instaurato con aziende pubbliche e private anche estere».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400