Martedì 25 Settembre 2018 | 05:13

Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

Scandalo petrolio

Troppe patologie nella Val d'Agri»
Chieste indagini su acque e alimenti

Allarme non per i tumori, ma per altre malattie

Troppe patologie nella Val d'Agri» Chieste indagini su acque e alimenti

Più che l’attenzione ai tumori, bisogna alzare la soglia di monitoraggio di altre malattie e bene approfondire la situazione di alimenti e acque. Mentre la Procura di Potenza ha affidato ai carabinieri del Noe e a propri consulenti scientifici il compito di valutare l’eventualità di un’incidenza anomala di patologie, tumorali e non) collegate al possibile inquinamento da attività petrolifera e ha chiesto anche analisi su organismi viventi, bionidicatori e alimenti, un monito che appare esattamente in linea viene dall’Istituto Superiore di Sanità che, dai dati analizzati, spegne l’allarme sul petrolio ma alza il livello di attenzione per quel che riguarda altre patologie relativamente alla Val d’Agri.

«È degna di attenzione - scrivono i ricercatori dell’Istituto Superiore di Sanità in un report consegnato a febbraio alla Regione Basilicata - la situazione riguardante altre patologie non tumorali, ad eziologia multifattoriale, per le quali risultano, eccessi di mortalità e ospedalizzazioni rispetto all’intera Regione Basilicata».

Secondo le conclusioni dell’Iss - diffuse oggi nel corso di una conferenza alla Camera della commissione Ecomafie - «il profilo di salute dei residenti nelle aree interessate alla concessione estrattiva non sembra essere critico. L’analisi congiunta dei risultati dell’ospedalizzazione e della mortalità evidenzia una situazione che non si discosta da quella regionale per ciò che riguarda le patologie tumorali». Inoltre «anche l'analisi sui soli due comuni di Viggiano e Grumento Nova conferma quella riferita a tutta l’area interessata dalla concessione».

Nello studio si fa presente di «considerare le stime con grande cautela» per via della popolazione ristretta ma si fa presente come sia «necessario un approfondimento» sia su alimenti e acque sotterranee e superficiali sia sull'aspetto «sanitario valutando l'eventuale» possibilità di «indagini epidemiologiche». Un approfondimento sarebbe necessario, si afferma nello studio, «per comprendere se le concentrazioni rilevate degli inquinanti (organici ed inorganici) hanno la potenzialità di contaminare la catena alimentare per i prodotti coltivati nell’area» «anche se preliminare, non sembra evidenziare particolari criticità di carattere ambientale, in particolare per le concentrazioni del PM 2,5 (particolato fine, ndr) rilevate presso i centri abitati e per le concentrazioni dei metalli contenuti nel particolato sospeso. Le deposizioni atmosferiche sebbene non individuino criticità, evidenziano alcune variabilità stagionali con particolare riferimento ai contaminanti organici, che andrebbero approfondite per comprenderne l’origine».

In particolare, continua lo studio, «un approfondimento sarebbe necessario per comprendere le ragioni della variabilità stagionale del profilo dei contaminanti organici»; questo «per indagare le concentrazioni di fondo in aree verosimilmente imperturbate». Ed infine «per comprendere se le concentrazioni rilevate degli inquinanti (organici ed inorganici) hanno la potenzialità di contaminare la catena alimentare per i prodotti coltivati nell’area». [g.riv.]

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

Bari, aggressione a corteo anti Salvini, la Cgil: «Domani tutti in piazza»

Bari, aggressione a corteo anti Salvini «Tutti in piazza». Legali Casapound: nessun assalto

 
Dall'industria alla cultura: ok all'intesa tra Puglia e Mosca

Dall'industria alla cultura: ok all'intesa tra Puglia e Mosca

 
Bari, sparatoria a Carbonara: un morto e un ferito

Bari, inseguimento con sparatoria per strada: un morto e un ferito grave. Sono i figli del boss ucciso nel 1994 VD

 
Sanitopoli lucana, Pittella torna libero

Sanitopoli lucana, tornano liberi Pittella e Montanaro (ex Asl Bari)

 
Catania, sequestro di beni all'editore Mario Ciancio

Catania, Ciancio lascia «La Sicilia» dopo sequestro beni da 150mln
Giornalisti Gazzetta: da sempre nostra informazione libera e corretta

 
Ruvo, scoperto supermarket della droga: arrestata coppia di pusher

Ruvo, scoperto supermarket della droga: arrestata coppia di pusher

 
Ilva, il sindaco Melucci: «Inizia una nuova fase con la grande industria»

Ilva, il sindaco Melucci: «Inizia una nuova fase con la grande industria»

 
Matera, da casa di un boss a laboratorio culturale in 3D per ragazzi

Matera, un laboratorio culturale al posto della casa confiscata al boss: il progetto

 

GDM.TV

Bari, il coro dei 10mila che cantano: «Bari grande amore»

Stadio San Nicola, il coro dei 10mila canta: «Bari grande amore»

 
Bari, viale Traiano: è cominciata la demolizione del ponte

Viale Traiano a Bari: al via la demolizione del ponte

 
La Sancataldese in hotel: «Oggi col Bari vittoria secca»

La Sancataldese (illusa) in hotel: «Oggi col Bari vittoria secca»

 
Corteo anrtisalvini a Bari, i momenti di tensione con la Polizia

Corteo antisalvini a Bari, i momenti di tensione con la Polizia

 
Acquaviva, rapinatore di marketincastrato dalla ruggine dell'auto

Acquaviva, rapinatore di market incastrato dalla ruggine dell'auto

 
Razzismo, mazze e cinghie in scontri corteo: ferita eurodeputata

Razzismo, mazze e cinghie in scontri a corteo: ferita eurodeputata

 
Tuffi dalla scogliera, la finale a Polignano: lo spot è virale

Tuffi dalla scogliera, la finale a Polignano: lo spot è virale VD

 
Bari, arsenale d'armi sepolto nel terreno :sequestrate 6 pistole e 100 munizioni

Bari, scoperto arsenale sepolto in un terreno sulla statale 100 VIDEO

 

PHOTONEWS