TARANTO - Lei è un sottocapo della Marina Militare, imbarcato sulla fregata Libeccio impegnata in Mare Arabico in una missione anti pirateria. Lui è un sergente che lavora a bordo di nave Etna attualmente in giro per i mari del mondo per la campagna «Sistema Paese in movimento» insieme con la portaerei Cavour. Due giovani sposi con le stellette di Castellaneta, Carmine e Maria, il 26 novembre scorso, si sono incontrati per qualche minuto in alto mare, al largo delle coste omanite, durante un rifornimento di combustibile.
Mentre le due navi si avvicinavano, rimanendo ad una distanza di circa 40 metri l’una dall’altra, inaspettatamente sulla fiancata del Libeccio è apparso un insolito striscione con una dedica speciale: «L’immensità di questo mare è nulla in confronto all’amore che provo per te. Tanti auguri amore mio».
Uniti in matrimonio dal 22 agosto, i due sposini di Castellaneta non si vedevano da settimane. Il 26 novembre scorso, tra l’altro, era anche il compleanno di Carmine. Così, dopo il rifornimento di combustibile, dal momento che era necessario provvedere al trasferimento di viveri e materiali fra le due navi, al sottocapo è stata concessa la possibilità di volare dal suo giovane sposo per fargli di persona gli auguri di buon compleanno. Il comandante dell’Etna, il capitano di vascello Martino Baldari ha voluto riunire i due innamorati per qualche minuto prima che le navi riprendessero ognuna la sua missione.
Carmine potrà rivedere Maria solo ad aprile, quando terminerà la missione del Gruppo Navale Cavour, che sta portando le eccellenze del sistema Italia nei paesi del Golfo (dall’altro ieri è ad Abu Dhabi) e nel continente africano dove sono previsti anche interventi umanitari. Carmine e Maria si sono salutati tra la gioia e la commozione dei loro colleghi.
















