Domenica 07 Marzo 2021 | 22:46

NEWS DALLA SEZIONE

Il virus
Covid, il monito della virologa: «Vaccinati? Potrebbero contagiarsi. 2 casi su 3 da variante inglese»

Covid, il monito della virologa: «Vaccinati? Potrebbero contagiarsi. 2 casi su 3 da variante inglese»

 
Serie c
Bari messo ko dal Potenza al San Nicola: 0-2

Bari messo ko dal Potenza al San Nicola: 0-2

 
Il bollettino nazionale
Coronavirus in Italia: 20.765 nuovi casi e 207 morti nelle ultime 24 ore

Coronavirus in Italia: 20.765 nuovi casi e 207 morti nelle ultime 24 ore

 
Lotta al virus
Dilemma Puglia: indice Rt sotto 1, ma scuole a distanza anche dopo il 14?

Dilemma Puglia: indice Rt sotto 1, ma scuole a distanza anche dopo il 14?

 
Il bollettino regionale
Coronavirus in Puglia, su 8497 tamponi 1155 positivi: 10 i morti. Tasso di positività al 13,5%

Coronavirus in Puglia, su 8497 tamponi 1155 nuovi positivi: 10 i morti. Tasso di positività al 13,5%

 
Il caso
Puglia, «vitalizi, i tagli sono illegittimi si pronunci la Corte costituzionale»

Puglia, «vitalizi, i tagli sono illegittimi si pronunci la Corte costituzionale»

 
Serie B
Il Lecce cerca il colpo di Coda: a Reggio Emilia serve soltanto vincere

Il Lecce cerca il colpo di Coda: a Reggio Emilia serve soltanto vincere

 
Il caso
Regione Puglia, Stea annuncia: «Avviata indagine su molestie nei luoghi di lavoro»

Regione Puglia, Stea annuncia: «Avviata indagine su molestie nei luoghi di lavoro»

 
#seRENInsieme
Salute, l'11 marzo si festeggia la Giornata mondiale del rene

Salute, l'11 marzo si festeggia la Giornata mondiale del rene

 
L'emergenza
Scuola e Covid in Puglia, Emiliano: «Basta scaricabarile, a decidere sulle lezioni sia il governo»

Scuola e Covid in Puglia, Emiliano: «Basta scaricabarile, a decidere sulle lezioni sia il governo». Decaro: «Ragazzi in dad e poi affollano la movida»

 
Lotta al virus
Covid ad Acquaviva, uscite vietate ai minori di 14 anni non accompagnati: la stretta del sindaco

Covid ad Acquaviva, uscite vietate ai minori di 14 anni non accompagnati: la stretta del sindaco

 

Il Biancorosso

Serie c
Bari messo ko dal Potenza al San Nicola: 0-2

Bari messo ko dal Potenza al San Nicola: 0-2

 

NEWS DALLE PROVINCE

Covid news h 24Il virus
Covid, il monito della virologa: «Vaccinati? Potrebbero contagiarsi. 2 casi su 3 da variante inglese»

Covid, il monito della virologa: «Vaccinati? Potrebbero contagiarsi. 2 casi su 3 da variante inglese»

 
FoggiaIl caso
Covid 19 a Foggia, in 9 sorpresi a giocare a carte: multati

Covid 19 a Foggia, in 9 sorpresi a giocare a carte: multati

 
LecceLa nomina
Musica, 5 vincitori e menzione speciale per il premio delle Arti a Lecce

Musica, 5 vincitori e menzione speciale per il premio delle Arti a Lecce

 
BatIl caso
Trani, la discarica si trasforma in impianto

Trani, la discarica si trasforma in impianto

 
MateraIl caso
Montescaglioso, le vende cocaina e la intrappola in casa: salvata da una mail inviata ai cc

Montescaglioso, le vende cocaina e la intrappola in casa: salvata da una mail inviata ai cc

 
TarantoQuote rosa
Taranto, assunzioni col trucco: in 18 sotto processo

Taranto, assunzioni col trucco: in 18 sotto processo

 
PotenzaIl caso
Maratea, scoppia zuffa fra sindaco e assessore: entrambi in ospedale

Maratea, scoppia zuffa fra sindaco e assessore: entrambi in ospedale

 
BrindisiLa cerimonia
L’abbraccio Puglia-Albania: «A Brindisi una medaglia per l’accoglienza»

L’abbraccio Puglia-Albania: «A Brindisi una medaglia per l’accoglienza»

 

i più letti

la cattura

Trepuzzi, preso l'ergastolano
che sparò in ospedale a Lecce

perrone ergastolano

LECCE - Aveva una pistola con il colpo in canna nella cinta dei pantaloni e un kalashnikov in spalla, in uno zaino, quando Fabio Perrone, 42 anni, ergastolano, legato alla Sacra Corona Unita, conosciuto da tutti come 'Trigliettà, in fuga da 63 giorni, è stato bloccato e arrestato. E’ stato catturato alle 5.45 del mattino da agenti della Polizia della Questura di Lecce e da agenti della polizia penitenziaria.

Era evaso il 6 novembre scorso dall’ospedale Vito Fazzi di Lecce dove, dal carcere, era stato condotto per essere sottoposto ad un esame medico. Si era impossessato della pistola di una delle guardie penitenziarie che lo accompagnavano, sparando, ferendo tre persone (tra cui l’agente di polizia penitenziaria), e rapinando un’auto dopo aver puntato la pistola alla testa dell’automobilista. Una fuga da film durante la quale - si è scoperto oggi solo dopo la cattura - era stato ferito ad un polpaccio da un colpo di pistola sparato da uno dei poliziotti che lo inseguivano.

L’ergastolano era nascosto nel suo paese, Trepuzzi, dove era diventato addirittura un idolo. Era in via 2 giugno, a casa di un incensurato, Stefano Renna, di 32 anni, proprietario di un bar, che è stato arrestato. Perrone era pronto a sparare: con sè aveva il kalashnikov e l’arma sottratta all’agente di polizia penitenziaria il giorno della sua fuga. Quando gli agenti della polizia di Stato e gli agenti di polizia penitenziaria hanno fatto irruzione nell’appartamento ha tentato di fuggire, ma è stato bloccato sul terrazzo dell’abitazione.

«Triglietta sei fritto», ha detto il comandante della polizia penitenziaria della Casa Circondariale di Lecce Riccardo Secci, che ha partecipato al blitz. Ed è stata festa anche davanti alla Questura di Lecce dove il pericoloso ergastolano è stato portato per poi essere trasferito nel carcere di Borgo San Nicola, in isolamento. Solo una frase pronunciata, a voce bassa, dall’uomo: "se volevo, scappavo pure adesso».

Perrone «stava diventando un idolo, con apprezzamenti espressi anche su Facebook e questo - ha raccontato Sabrina Manzone, dirigente della Squadra mobile di Lecce - ha complicato l'indagine perchè ha avuto una rete di protezione locale non solo di pregiudicati ma anche di insospettabili come Stefano Renna, il gestore del Bar8 di Trepuzzi che lo ospitava».

Fabio Perrone è considerato un soggetto molto pericoloso: una condanna, già scontata, a 18 anni di reclusione per attività mafiose legate alla Sacra Corona Unita; un’altra condanna, questa volta all’ergastolo - sette anni dopo - per aver ucciso in un bar per futili motivi un 45enne di etnia rom e aver ferito gravemente il figlio di quest’ultimo e il 6 novembre scorso l'evasione, senza aver premeditato nulla perchè dell’esame medico era stato informato in carcere solo la sera prima.

Il ministro della Giustizia Andrea Orlando e il Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria Santi Consolo hanno espresso «vivo apprezzamento per il determinante apporto della Polizia Penitenziaria» nell’operazione. Gli uomini della Polizia Penitenziaria della casa circondariale di Lecce hanno ricevuto il plauso del Procuratore Cataldo Motta che si è congratulato con il Capo del Dap per la tenacia e la determinazione con cui hanno collaborato alle attività investigative, condotte anche dalla Polizia di Stato e coordinate dallo stesso procuratore. Un «ottimo lavoro di squadra» che ha ricevuto il plauso anche dal vice ministro dell’Interno, Filippo Bubbico.

«Una operazione difficile e molto rischiosa che si è conclusa senza spargimenti di sangue», ha detto il procuratore aggiunto Antonio De Donno (oggi è assente a Lecce il procuratore Cataldo Motta) nel corso dell’affollata conferenza stampa, in procura. Nel covo dove è stato catturato Perrone sono stati trovati anche 4.600 euro in contanti, un centinaio tra proiettili e cartucce e un passamontagna nero. Perrone era pronto a fuggire ancora.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie