ROMA - Lo sciopero della sete a cui si sta sottoponendo Marco Pannella (è all'ottavo giorno di digiuno totale) sta creando rischi «molto elevati alla sua salute. Non credo che possa andare avanti altre 24 ore. Spero che capisca e mostri un po' di disponibilità». Lo ha detto Claudio Santini, il medico che insieme ai colleghi Paolo Carfagna e Fabrizio Taglietti, sta monitorando in questi giorni la salute del leader radicale. Santini ha annunciato che di fronte al diniego di Pannella di sospendere lo sciopero della sete e di ricoverarsi, «il collegio medico è costretto ad interrompere il rapporto professionale e fiduciario nelle forme di assistenza e di sorveglianza finora prestato». «Pannella - ha aggiunto Santini - è già di per sè un paziente che anche senza digiuni è ad alto rischio. Di fronte al suo stato di salute odierno abbiamo anche dovuto sospendere alcune terapie. Il rischio è molto elevato». I rischi maggiori riguardano il sistema cerebrovascolare e cardiologico.
Pannella con il suo gesto chiede che il Parlamento fissi la data di inizio della discussione su una legge che promulghi l'amnistia, provvedimento chiesto a suo tempo dal defunto Papa Giovanni Paolo II.
Domenica 10 Aprile 2005, 00:00
02 Dicembre 2025, 19:30
















