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In Puglia e Basilicata

Palo, il candidato sindaco copia «collega» trentino «Io copiato? Ne sono felice»

Palo, il candidato sindaco copia «collega» trentino «Io copiato? Ne sono felice»
di MICHELE MAROLLA
BARI - Cosa possono avere in comune Pergine Valsugana, terza città della provincia di Trento con poco più di 20mila abitanti, e Palo del Colle, 17 km da Bari con circa 22mila abitanti? Tutto. Stando al programma politico-amministrativo del candidato sindaco del Pd, Emanuele Cassano. Eh sì, perché quello pubblicato sull’albo pretorio on line del comune di Palo, è identico al programma elettorale presentato nel 2005 da Renzo Anderle, sindaco uscente di Pergine da un doppio mandato. (Foto archivio Savino)
ECCO SCARICABILI I DUE PROGRAMMI
DOCUMENTO: Il programma dell'ex sindaco di Pergine, Renzo Anderle
DOCUMENTO: Il programma dell'aspirante sindaco di Palo, Emanuele Cassano

21 Aprile 2011

di MICHELE MAROLLA

BARI - Cosa possono avere in comune Pergine Valsugana, terza città della provincia di Trento con poco più di 20mila abitanti, e Palo del Colle, 17 km da Bari con circa 22mila abitanti? Tutto. Stando al programma politico-amministrativo del candidato sindaco del Pd, Emanuele Cassano. Eh sì, perché quello pubblicato sull’albo pretorio on line del comune di Palo, è identico al programma elettorale presentato nel 2005 da Renzo Anderle, sindaco uscente di Pergine da un doppio mandato e poi riconfermato proprio nel 2005 quando si presentò con la Lista Civica della Margherita. È bastato sostituire la parola Pergine con la parola Palo, provincia di Trento con provincia di Bari, e il gioco è fatto.

Eccolo lì il programma, copiato parola per parola, facendo solo attenzione a non proporre il «nuovo polo sanitario-riabilitativo» che a Palo ovviamente non c’è. Per il resto tutto uguale, dal turismo (al quale sono stati tolti accortamente i riferimenti ai rifugi e alle piste da sci, ma soltanto quelli) alla viabilità, dove i problemi del traffico del centro abitato e le piste ciclabili appaiono identici. Eppure in questa attenta opera di copia/incolla qualcosa è sfuggito all’attenzione del misterioso copywriter. Un errore piccolo come dimensione, ma macroscopico. Nel paragrafo del programma del candidato di Paolo del Colle che riguarda «La famiglia - Il nucleo primario di aggregazione», prima delle ultime due righe spunta in piccolo, con un altro carattere, la dicitura «Programma politico-amministrativo della Margherita per il Comune di Pergine 2005-2010 - La mappa dei bisogni 4». Insomma, la firma. 

Non c’era bisogno nemmeno di complicate indagini per scoprire il trucchetto. Ma il compito del giornalista è verificare, approfondire, leggere i due documenti. E aldilà delle frasi identiche usate da due candidati distanti mille chilometri e sei anni «elettorali», ecco spuntare nel programma di Palo un inedito progetto di «teleriscaldamento», che a Pergine nel Trentino è invece in ogni casa. Anche nelle proposte per l’agricoltura qualcosa è sfuggito se per valorizzare i prodotti agricoli locali si punta alla frutticoltura (le famose mele del Trentino), i frutti e la viticoltura. 
Che peccato! Il candidato sindaco Cassano si è dimenticato che nel suo paese ci sono distese di ulivi a perdita d’occhio. 

Per non parlare degli anziani. A Pergine, Anderle proponeva di «valorizzare il nostro centro per anziani». Anche a Palo il candidato del Pd propone di «valorizzare il nostro centro per anziani». Perfetto, se non fosse che a Palo un centro per anziani non c’è ancora. E lo sport? A Palo come a Pergine nei progetti per lo sport si punta a «favorire la collaborazione delle società nella gestione degli impianti sportivi». Gli impianti sportivi della città barese sono due: un campo sportivo in pessime condizioni e una tensostruttura che definire palasport è un eufemismo. 

Ma questo è il minimo, perché nel copia/incolla è stato riproposto persino un errore di battitura, all’ultimo punto dei progetti per lo sport «onde favore (anziché favorire) momenti di aggregazione e socializzazione ». Però bisogna dare onore al merito. Le ultime due pagine sono completamente diverse, forse perché quello spazio nel programma di Pergine era dedicato alle 22 frazioni, mentre Palo ha soltanto Auricarro, debitamente citata nel programma. Se si escludono i progetti per il Comune, identici su innovazione, finanza e investimenti, ecco emergere finalmente lo sforzo creativo: per Palo del Colle, e solo qui, si studiano l’Open data, l’Open government e l’accesso wifi gratuito. Per carità di patria non ci siamo messi alla ricerca delle fonti. Certo, come sosteneva Antoine-Laurent de Lavoisier, lo scienziato francese padre della chimica moderna, «nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma», ma per dirla con Totò, «ogni limite ha una pazienza».
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