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In Puglia e Basilicata

Cordoglio in tutto il mondo

La Gran Bretagna piange la Regina Elisabetta: alle 19 il discorso del nuovo re Carlo III. Segui con noi la diretta da Balmoral e da Buckingham Palace

La Regina Elisabetta II tra «Passato e presente» raccontata da Paolo Mieli

Attivato il protocollo London Bridge. I funerali saranno celebrati lunedì 19 settembre

08 Settembre 2022

Redazione online

Il mondo piange la regina Elisabetta. La sovrana del Regno Unito è morta ieri a 96 anni suscitando un'ondata di commozione nel Paese. Da Papa Francesco a Biden, i leader della Terra hanno reso omaggio alla monarca che ha regnato per sett'antanni.

Tutti i riflettori ora sono puntati su re Carlo III che sarà formalmente proclamato re del Regno Unito nella giornata di domani, sabato 10 settembre. Ma oggi, al suo ritorno dal castello di Balmoral, dove tutta la famiglia reale si è riunita, il nuovo re dovrebbe incontrare il primo ministro britannico Liz Truss. Intorno alle 18 ora locale la televisione britannica trasmetterà il suo primo discorso alla nazione.

I SUDDITI RENDONO OMAGGIO ALLA REGINA

Un flusso costante di persone che vogliono rendere omaggio alla regina si è diretta a Buckingham Palace, a Balmoral e verso l'Holyrood Palace di Edimburgo, la residenza ufficiale del monarca in Scozia, dove domani sarà esposta la bara della sovrana. Alcuni vogliono deporre dei fiori, altri desiderano fotografare l’avviso ufficiale della morte della regina appeso a un cancello di metallo. In molti vogliono essere presenti, anche se solo per pochi minuti. Lo riporta il Guardian.

LUTTO REALE DA OGGI E PER 7 GIORNI 

"Dopo la morte di Sua Maestà la Regina, è desiderio di Sua Maestà il Re che un periodo di lutto reale sia osservato da ora fino a sette giorni dopo il funerale della regina. La data del funerale sarà confermata a tempo debito". Lo si legge in un comunicato della Royal Family. "Il lutto reale sarà osservato dai membri della famiglia reale, dal personale della famiglia reale e dai rappresentanti della casa reale in servizio ufficiale, insieme alle truppe impegnate nei doveri cerimoniali", si legge ancora nella nota.

GOD SAVE THE QUEEN

Settanta anni: tanto è durato il regno di Elisabetta II, regina di Inghilterra che all'età di 96 anni si è spenta oggi, 8 settembre, nella residenza scozzese di Balmoral. Al suo capezzale sono accorsi tutti i reali, compresi i quattro figli, tra cui Carlo, e i nipoti William e Harry. Le sorti della governatrice, che si era fatta vedere in pubblico appena due giorni fa per la nomina di Liz Truss, nuovo primo ministro inglese, hanno tenuto tutto il mondo col fiato sospeso per diverse ore: 'London Bridge is down', questo il nome del protocollo che è stato attivato dopo il decesso, che non è stato comunicato subito. L'informazione ha viaggiato sottotraccia, i primi a saperlo i governatori generali, gli ambasciatori e il premier. Quando poi la notizia è stata diffusa nel mondo tramite l'agenzia di stampa PA Media, un commesso vestito a lutto è uscito da una porta di Buckingham Palace, ha attraversato la ghiaia rosa opaco e ha appeso un avviso bordato di nero ai cancelli. Il sito web del palazzo si è ridotto ad una pagina con l'annuncio della morte, le bandiere calate a mezz'asta.

L’annuncio ufficiale è arrivato con una nota di Buckingham Palace: «Sua Maestà è morta pacificamente oggi pomeriggio a Balmoral», vi si legge. Nel testo si precisa, in riferimento a Carlo e Camilla, che «il Re e la Regina consorte rimarranno a Balmoral stasera e torneranno domani a Londra». La Bbc ha fatto seguire l’annuncio da un momento di silenzio e dal suono dell’inno God Save the Queen.

LE PAROLE DEL NUOVO RE E L'OMAGGIO DEI CITTADINI

«La morte della mia amata madre è un momento di grande tristezza per me e per tutti i membri della mia famiglia»: sono le prime parole di Carlo diventato re. «So che la sua morte sarà profondamente sentita in tutto il Paese, il regno, il Commonwealth e da innumerevoli persone nel mondo», ha aggiunto. «E' di conforto la consapevolezza dell’affetto e del rispetto provato per la regina».

Dopo la morte della regina, Archie e Lilibet, i figli di Harry e Meghan, hanno diritto a diventare principi. In base ai protocolli stabiliti da re Giorgio V nel 1917 - ricorda il Guardian - i figli e i nipoti di un sovrano hanno il diritto automatico al titolo di SAR e principe o principessa. Quando nacquero, Archie e Lilibet erano pronipoti di un sovrano, non nipoti.

Sono attesi grandi affollamenti e ritardi nei trasporti pubblici per i tanti britannici che vogliono rendere omaggio alla defunta regina Elisabetta andando nelle residenze reali. Lo ha affermato il governo britannico in una nota diffusa dal consiglio dei ministri riunitosi a Downing Street. «Ci aspettiamo grandi folle, che possono rappresentare un rischio per la sicurezza pubblica - si legge nel comunicato -. Coloro che viaggiano sono invitati a seguire le istruzioni fornite dagli steward e dalla polizia».

I FUNERALI E IL PROTOCOLLO

Carlo III sarà formalmente proclamato re del Regno Unito domani, secondo quanto riportato oggi dal Times. Indicazioni precedenti prevedevano che la proclamazione avvenisse oggi. Al suo ritorno dal castello di Balmoral, Carlo III dovrebbe incontrare oggi il primo ministro britannico Liz Truss. Intorno alle 18 ora locale la televisione britannica trasmetterà il discorso preregistrato del re.

Decine di migliaia di persone sono attese a Edimburgo, dove si sta organizzando per questo fine settimana una cerimonia per la regina Elisabetta II. Lo fa sapere il Guardian, precisando che squadre di carpentieri sono al lavoro da stamattina per allestire impalcature e illuminazione. La funzione si terrà alla presenza della famiglia reale nella Cattedrale di St.Giles, dove il feretro rimarrà poi esposto per 24 ore. Strette misure di sicurezza si stanno predisponendo in tutta Edimburgo e diverse strade sono state chiuse.

Un periodo di lutto per la famiglia reale sarà osservato da oggi fino a sette giorni dopo il funerale della regina Elisabetta. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso da Buckingham Palace. La data delle esequie della sovrana morta ieri non è stata ancora confermata ufficialmente, ma secondo i media britannici dovrebbe essere lunedì 19 settembre. Il lutto di corte è diverso da quello nazionale, i cui dettagli saranno comunicati in giornata. E’ previsto che sia osservato dai «membri della famiglia reale, dal personale della famiglia reale e dai rappresentanti della casa reale in servizio ufficiale, insieme alle truppe impegnate nei compiti cerimoniali».

Solo i figli Carlo e Anna erano al capezzale della regina Elisabetta quando ieri è spirata al castello di Balmoral. Lo afferma il Mail online, secondo cui gli altri membri più stretti della famiglia reale sono arrivati dopo la morte della sovrana avvenuta, come è stato comunicato, nel "pomeriggio», indicazione temporale che nell’usanza anglosassone parte dallo scoccare del mezzogiorno. Il primogenito e nuovo re, insieme alla principessa, si trovavano infatti già in Scozia e quindi a fronte di una situazione medica che è precipitata in poche ore sono riusciti a non mancare l’appuntamento. Non è stato così per gli altri due figli della regina, Andrea ed Edoardo, la moglie di quest’ultimo Sophie e il principe William, arrivati insieme in auto ma troppo tardi. Così anche per il nipote 'ribelle' Harry: era in volo verso la Scozia quando è stata annunciata la morte della nonna.

IL CORDOGLIO DEL PREMIER INGLESE

La neo premier britannica Liz Truss ha definito la Regina Elisabetta II «la roccia su cui la Gran Bretagna è costruita» che ha mostrato affetto per la gente che l'ha ricambiata con affetto e ammirazione. Ha poi aggiunto di essere «distrutta» e ha elogiato la "devozione per il suo dovere», che ha chiamato «un esempio per tutti noi. All’inizio aveva parlato di «gigantesco shock per il Paese e per il mondo. Ora la Gran Bretagna deve unirsi per sostenere e offrire lealtà e devozione a re Carlo III». 

LE REAZIONI DAL MONDO

«Profondamente addolorato nell’apprendere della morte di Sua Maestà la Regina Elisabetta II, offre sincere condoglianze a Vostra Maestà, ai Membri della Famiglia Reale, al Popolo del Regno Unito e del Commonwealth. Mi unisco volentieri a tutti coloro che piangono la sua perdita nel pregare per il riposo eterno della defunta regina, e nel rendere omaggio alla sua vita di servizio senza riserve per il bene della nazione e del Commonwealth, al suo esempio di devozione al dovere, alla sua ferma testimonianza di fede in Gesù Cristo e alla sua ferma speranza nella sue promesse». Così il Papa Francesco nel telegramma di cordoglio per Elisabetta II.

Il presidente americano Joe Biden ha ordinato che le bandiere alla Casa Bianca e degli edifici pubblici negli Stati Uniti siano messe a mezz'asta in omaggio alla morte della regina Elisabetta II. «La regina Elisabetta ha definito un’era». Lo scrive il presidente americano Joe Biden in un comunicato per la morte della sovrana britannica sottolineando che era una «donna di Stato dalla dignità e dalla costanza incomparabili».«Non vediamo l’ora di collaborare con il re e la regina consorte negli anni a venire». Lo ha detto il presidente americano Joe Biden in una nota sulla morte della regina Elisabetta. «La sua eredità resterà nelle pagine della storia britannica e mondiale», ha aggiunto. 

Una bandiera britannica, affiancata dalle bandiera francese e dell’Unione europea, è stata posta questa sera all’ingresso dell’Eliseo, il palazzo presidenziale della Francia. La foto con la Union Jack nel cortile dell’Eliseo è stata pubblicata sul profilo Twitter della presidenza francese (Elysée) con la scritta «A sua Maestà la Regina Elisabetta II. Al popolo britannico». Un sentito omaggio alla grande sovrana scomparsa era stato rivolto poco prima dal presidente Emmanuel Macron. La Torre Eiffel a Parigi «in omaggio a Sua Maestà la Regina Elisabetta II, spegnerà le sue luci a mezzanotte». Lo ha annunciato l’account ufficiale del monumento via Twitter. 

«Per decenni, la regina Elisabetta II ha goduto giustamente dell’amore e del rispetto dei suoi sudditi e di autorevolezza nello scenario mondiale». Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, esprimendo le sue condoglianze per la morte della sovrana, secondo quanto riferisce la Tass.

«Siamo in lutto per la morte della Regina Elisabetta II, che è stata un modello e un’ispirazione per milioni di persone, anche qui in Germania». Lo ha scritto su Twitter il cancelliere tedesco Olaf Scholz, che ha aggiunto: «Il suo impegno per la riconciliazione tedesco-britannica dopo gli orrori della II Guerra mondiale rimane indimenticato. Ci mancherà, non ultimo per il suo meraviglioso senso dell’umorismo.»

«La regina Elisabetta sarà ricordata come una delle migliori regine di tutti i tempi, per la sua dignità, il senso del dovere, il coraggio e il servizio garantito al suo popolo, sempre e in qualsiasi momento": lo ha affermato il re di Spagna, Felipe VI, intervenendo a Siviglia in un atto di commemorazione dei 500 anni della prima circumnavigazione del Pianeta conosciuta. Il discorso è stato trasmesso dalla televisione pubblica spagnola Tve. «Il Regno Unito e tutto il mondo sono in lutto», ha aggiunto Felipe.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha scritto su Twitter di avere appreso «con profonda tristezza della morte di Sua Maestà la Regina Elisabetta II. A nome del popolo ucraino, porgiamo le nostre sincere condoglianze alla famiglia reale, all’intero Regno Unito e al Commonwealth per questa perdita irreparabile. I nostri pensieri e preghiere sono con voi.»

«Il Parlamento europeo si unisce al mondo in lutto per la scomparsa di Sua Maestà la Regina Elisabetta II». Lo scrive in un tweet Roberta Metsola, presidente del Parlamento europeo, «Sarà ricordata come una delle grandi leader della storia. Le nostre bandiere sventoleranno a mezz'asta in onore della sua vita e della sua eredità», ha annunciato Metsola.

Il governo argentino ha espresso oggi in un breve messaggio su Twitter il suo «dolore" per la morte della regina Elisabetta II, e ha detto di "accompagnare il popolo britannico e la sua famiglia in questo momento di dolore». Il presidente brasiliano Jair Bolsonaro ha decretato tre giorni di lutto nazionale per la morte della regina Elisabetta II, come «messaggio di
condoglianze». Lo rende noto un comunicato ufficiale. 

Le reazioni dei monarchi delle famiglie reali Scandinave non si son fatte aspettare. Il re Harald V di Norvegia, 85 anni, dichiara in un comunicato di palazzo: «I nostri pensieri vanno a sua maestà il re e alla famiglia della defunta regina Elisabetta. Per un secolo, la regina si è dedicata devotamente al suo lavoro ed ha accompagnato il popolo britannico in gioia e dolore, nei tempi buoni e in quelli difficili. Le nostre condoglianze vanno anche al popolo britannico».
Carl Gustav XVI di Svezia, 76 anni, esprime le condoglianze a nome della sua famiglia e aggiunge: «La regina ha servito il suo Paese e il Commonwealth con una marcata devozione e senso del dovere. È stata una presenza costante, non solo nella società britannica ma anche a livello internazionale. Inoltre, è sempre stata una buona amica della mia famiglia ed una connessione alla nostra storia di famiglia condivisa». La Svezia, la Norvegia e la Danimarca sono monarchie costituzionali. A differenza del Regno Unito, in Scandinavia gran parte delle tradizioni reali sono state abolite nel corso degli anni.

LA POLITICA ITALIANA

La Regina «l'ho conosciuta molto tempo fa, nel 2000, quando ero ministro dell’Industria e mi fu chiesto di essere colui che la accompagnava in una due giorni di visita a Milano, andò alla Scala e incontrò molti esponenti del mondo imprenditoriale». Lo ha raccontato il leader del Pd Enrico Letta a 'Piazza Pulità. «Ricordo - ha aggiunto - che era bravissima con qualunque interlocutore: sapeva cosa chiedere per farlo parlare. Ricordo che parlammo un po' poi mi chiese da dove venissi e cosa avessi fatto il giorno prima di venire e io venivo dalla Corea del Nord dove ero stato in un momento in cui si era aperta, e poi purtroppo immediatamente richiusa, una prospettiva» di cambiamento democratico. «Quando glielo dissi vidi un lampo nei suoi occhi: mi fece domande per tutto il pranzo», era una persona con «tantissima curiosità».

«La Regina Elisabetta II ha attraversato come protagonista assoluta settant'anni di storia. Punto di riferimento fondamentale per il suo Paese e per tutto il Commonwealth, è stato un esempio di dedizione e saggezza. Ne ricorderemo tutti il grande senso di responsabilità e l'autorevolezza. Alla famiglia reale e a tutti i cittadini del Regno Unito porgo le più sentite condoglianze": così il Presidente della Camera, Roberto Fico

«Oggi se ne va una straordinaria figura del Novecento, un pezzo di Storia, non solo della Gran Bretagna ma del mondo intero. Elisabetta II, in oltre 70 anni di regno, ha vissuto da protagonista i cambiamenti più importanti dei nostri tempi, dal dopoguerra al Terzo millennio. Carattere, determinazione, ironia, senso politico: Sua Maestà Elisabetta II, simbolo di una monarchia millenaria ma anche donna di grande carisma e autorevolezza, era e resterà un esempio da seguire anche per le generazioni a venire. La ricorderemo semplicemente come «la Regina», la sovrana di tutti, ammirata e amata per le sue caratteristiche uniche. Alla sincera commozione per la sua scomparsa unisco il mio più profondo cordoglio per la Casa Reale del Regno Unito, Gran Bretagna e Irlanda del Nord e per tutto il popolo britannico». Lo dichiara il Presidente del Senato Elisabetta Casellati.

«Da re Carlo mi attendo che prenda per mano il suo popolo, fiero e orgoglioso, raccogliendo comunque un’eredità molto complicata": a dirlo è stato il segretario della Lega Matteo Salvini, stasera a Terni. Parlando ancora del ruolo del nuovo sovrano, Salvini ha sottolineato che ad attenderlo ci sarà «una bella sfida». «Il popolo britannico - ha aggiunto - non si è mai piegato e in certo senso invidio l’attaccamento alle tradizioni che qualcuno vede come qualcosa di antico e arcaico»

IL RICORDO DEGLI ARTISTI E DEGLI SPORTIVI

«Dio benedica la regina Elisabetta II. Possa riposare in pace. Lunga vita al Re». Lo scrive su Twitter l’ex Beatle Paul McCartney, insignito 'baronettò dalla sovrana nel 1965.

«Sua Maestà la Regina ha guidato il Regno Unito più a lungo di qualsiasi altro sovrano britannico. Ha dedicato la sua vita alla gente e ha dato un esempio straordinario al mondo durante il suo regno». E’ l’omaggio dei Duran Duran su Twitter.
Elisabetta II, continua la band, «ha visto cambiamenti che vanno al di là di quanto chiunque di noi possa immaginare. Ha affrontato sfide che le si sono ripresentate più volte. La sua vita è stata straordinaria da tanti punti di vista. Mancherà a tutti e le siamo grati per l’incredibile servizio che ha reso al popolo della Gran Bretagna e ai paesi del Commonwealth. Porgiamo le nostre più sentite condoglianze alla famiglia reale. La sua morte pone fine a un capitolo lungo e unico nella storia del Regno Unito e del mondo».

Le parole dell'attrice premio oscar, Helen Mirren, sulle sue pagine social: "Sono in lutto, insieme al resto del mio paese, per la scomparsa di una Grande Regina. Sono orgogliosa di definirmi dell'età elisabettiana. Se esisteva una definizione di nobiltà, Elizabeth Windsor la incarnava".

«Sono stato un grande ammiratore della regina Elisabetta II dalla prima volta che l’ho vista di persona nel 1968, quando è venuta in Brasile per testimoniare il nostro amore per il calcio e ha reso l’esperienza la magia di un Maracanà stracolmo": così Pelè sui suoi profili social ha voluto ricordare la figura della Regina Elisabetta postando una foto che ritrare la sovrana mentre lo premia.

«Per tutta la mia vita Sua Maestà, la regina Elisabetta II, è sempre stata lì. Mi ricordo quando guardavo le immagini del suo matrimonio alla tv quando ero bambino. Mi ricordo di lei bella e giovane donna fino alla amatissima nonna della nazione. Il mio affetto più sentito va alla Famiglia reale": così si è espresso in un tweet Mick Jagger, postando una foto della sovrana nel giorno della sua incoronazione.

«Come tutta la nazione, sono profondamente addolorato nell’apprendere della morte della Regina Elisabetta. E’ stata una presenza stimolante che ha guidato il Paese attraverso alcuni dei momenti più straordinari, ma anche più bui, con grazia, decoro e autentico e premuroso calore. La Regina Elisabetta è stata una parte importante della mia vita dall’infanzia ad oggi, mi mancherà moltissimo». Così Elton John, su Twitter, rende omaggio alla sovrana scomparsa.

Il Manchester United ha onorato la regina Elisabetta II, deceduta oggi in Scozia, scendendo in campo con il lutto al braccio nella sfida contro la Real Sociedad, valida per la 1/a giornata dell’Europa League. L'inizio della partita è stato preceduto dal minuto di silenzio. 

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