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In Puglia e Basilicata

L'iniziativa

Una campagna d'adozione per riforestare gli uliveti del Salento

Una campagna d'adozione per riforestare gli uliveti del Salento

Un manager inglese ne ha adottati 100 a Carpignano Salentino, altri 50 uno svizzero. Richieste anche da turisti fiorentini, torinese, milanesi e romani

18 Febbraio 2022

Rosaria Galasso

Carpignano Salentino- Adottare giovani piante di ulivo e con quelle sostituire nei campi gli alberi uccisi dalla Xylella. L'iniziativa parte da «Olivami», associazione salentina che punta a riforestare le zone depresse e a tornare a produrre olio di qualità. Nata da poco più di settimane, l'associazione ha lanciato l'iniziativa sul web riscuotendo un successo inaspettato.

«In due giorni - dice il presidente Alessandro Coricciati - abbiamo già ricevuto richieste per quasi 200 alberi». I «papà» più sensibili arrivano dalla Svizzera e dall'Inghilterra. Un manager inglese che trascorre le vacanze nel Salento ha adottato 100 ulivi in un campo di Carpignano Salentino. Uno svizzero altri 50. Altre richieste sono poi arrivate da turisti del Nord Italia: fiorentini, milanesi, torinesi ma anche romani.

«Per ogni ulivo adottato, spiega ancora Coricciati,  verrà riconosciuto ogni anno un litro di olio d'oliva EVO, che verrà spedito direttamente a casa dell'adottante, insieme ad un certificato che riporta la quantità di Co2 sottratta all'ambiente grazie alla riforestazione. Al momento dell’adozione viene fornito un certificato col nome del contadino virtuale  e la localizzazione dell’albero, in modo da poter seguire concretamente la crescita della pianta». Si potrà anche scegliere il nome da dare all'albero.

Chi adotta la pianta partecipa, se vuole, alla raccolta delle olive e potrà recarsi nella campagna dove dimora il suo albero in qualsiasi momento. Previste anche delle convenzioni con strutture ricettive in cui si potrà alloggiare a prezzi vantaggiosi. Iproventi dell'adozione verranno devoluti direttamente agli agricoltori che fanno parte dell'associazione per supportarli economicamente, sia nella piantumazione che nella conduzione dei nuovi ulivi. L'obiettivo è ricostruire il paesaggio del Salento, restituendo tradizioni, cultura, lavoro e l’antica bellezza del territorio distrutto dal batterio Xylella.

L'adozione avviene direttamente sul sito web www.olivami.com, si seleziona la quantità e la specie di alberi che si intende adottare (la scelta è tra Favolosa e Leccino)  e poi si procede col bonifico. 

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