Martedì 12 Novembre 2019 | 04:37

NEWS DALLA SEZIONE

Omicidio
Faida garganico, boss Ricucci ucciso a fucilate sotto a casa a Monte S. Angelo

Mafia garganica, boss Ricucci ucciso a fucilate sotto a casa a Monte S. Angelo

 
Puglia
Influenza, primi due casi a Bari: colpiti due bambini. Il ceppo è quello dei vaccini in uso

Influenza, primi due casi a Bari: colpiti due bambini. Il ceppo è quello dei vaccini in uso

 
lega pro
Bari, De Laurentiis: «Al lavoro per museo dedicato alla storia del club»

Bari, De Laurentiis: «Al lavoro per museo dedicato a storia del club»

 
nel Tarantino
Grottaglie, in aeroporto trovato ordigno bellico inesploso

Grottaglie, in aeroporto trovato ordigno bellico inesploso

 
il caso
Taranto, scoperti in carcere droga e un telefonino: 2 denunce

Taranto, scoperti in carcere droga e un telefonino: 2 denunce

 
dalla Procura
Soldi per estrarre petrolio in Africa e America, truffato avvocato barese: indagato ingegnere

Soldi per estrarre petrolio all'estero, truffato avvocato barese: indagato ingegnere

 
Meteo
Venti e piogge: allerta arancione su tutta la Puglia

Maltempo, allerta meteo su tutta la Puglia. Scuole chiuse a Brindisi, Taranto, Lecce e nel Barese

 
nel Barese
Altamura, appartamento trasformato in bazar di droga e ordigni artigianali: 3 arresti

Altamura, appartamento trasformato in bazar di droga e ordigni artigianali: 3 arresti

 
nel Foggiano
S.Severo, rubano 3 quintali di olive, ma un cittadino li vede e chiama i cc: furto sventato

S.Severo, rubano 3 quintali di olive, ma un cittadino li vede e chiama i cc: furto sventato

 
nel Foggiano
S.Nicandro Garganico: aveva in casa un fucile rubato nel 2011, arrestato

S.Nicandro Garganico: aveva in casa un fucile rubato nel 2011, arrestato

 
università
Medicina a Taranto, Turco: «Lezioni possono riprendere»

Medicina a Taranto, Turco: «Lezioni possono riprendere»

 

Il Biancorosso

dopo il derby
Vivarini guarda la classifica: «Dobbiamo alzare il passo»

Vivarini guarda la classifica: «Dobbiamo alzare il passo»

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariPuglia
Influenza, primi due casi a Bari: colpiti due bambini. Il ceppo è quello dei vaccini in uso

Influenza, primi due casi a Bari: colpiti due bambini. Il ceppo è quello dei vaccini in uso

 
MateraAllerta meteo
Maltempo, sindaco Matera ordina chiusura scuole martedì

Maltempo, sindaco Matera ordina chiusura scuole martedì

 
Tarantonel Tarantino
Grottaglie, in aeroporto trovato ordigno bellico inesploso

Grottaglie, in aeroporto trovato ordigno bellico inesploso

 
Lecceidee in cucina
Solidarietà a Balotelli: a Lecce nasce il «pasticciotto nero»

Solidarietà a Balotelli: a Lecce nasce il «pasticciotto nero»

 
BatLa denuncia
Andria, è allarme furti in ospedale

Andria, è allarme furti in ospedale

 
Brindisiil cantiere
Brindisi, ordigno bellico durante lavori al multisala: piano evacuazione per 50mila persone

Brindisi, ordigno bellico durante lavori al multisala: piano evacuazione per 50mila persone

 
Potenzail rapporto
Fabbisogni standard: Basilicata tra gli ultimi

Fabbisogni standard: Basilicata tra gli ultimi

 

i più letti

Riunione a Bruxelles

Xylella, l'Ue cambierà le misure di emergenze: ridotta l'area di taglio

Le aree in cui esiste l’obbligo di monitoraggio del batterio e di eradicazione degli alberi malati sono troppo ampie, rendendo materialmente impossibile controllare e intervenire

Xylella, l'Ue cambierà le misure di emergenze: ridotta l'area di taglio

BARI - Le aree in cui esiste l’obbligo di monitoraggio del batterio e di eradicazione degli alberi malati sono troppo ampie, rendendo materialmente impossibile controllare e intervenire. Per questo, mercoledì, il Comitato fitosanitario permanente dell’Unione europea cambierà le regole per l’emergenza Xylella: verrà dimezzata l’ampiezza della zona di contenimento e di quella cuscinetto e verrà sensibilmente ridotta la distanza dalle piante infette entro cui bisogna tagliare tutto, ma soprattutto verranno eliminati quasi tutti i vincoli alla movimentazione dei prodotti locali che stanno mettendo in ginocchio i vivaisti del Salento.

Le modifiche alla Decisione di esecuzione 2015/789 derivano da un percorso di completa revisione delle misure fitosanitarie di emergenza, inserite in una bozza che mercoledì a Bruxelles sarà discussa da tutti gli Stati membri. Ma non è stata solo l’Italia (impegnata in prima linea con il ministero dell’Agricoltura) a chiedere un intervento di semplificazione: anche Francia, Spagna e Portogallo, alle prese con focolai di infezione, hanno evidenziato difficoltà nell’attuazione delle regole attuali.
A partire proprio dai meccanismi di eradicazione, che oggi impongono di tagliare tutte le piante nel raggio di 100 metri da ogni ulivo infetto: significa radere al suolo ogni volta oltre tre ettari di campagna. La nuova regola prevede una sensibile diminuzione, portando il raggio a 10 metri che vuol dire ridurre di cento volte l’area oggetto di taglio.

Arretreranno anche le zone di controllo della batteriosi. L’area di contenimento (i primi 20 km dell’area infetta, soggetta a eradicazioni) verrà portata a 5 o 10 km. La zona cuscinetto (l’ultima parte della zona indenne a contatto con quella in cui c’è l’infezione), attualmente di 10 km, verrà portata a 5 km mantenendo le misure previste (ovvero il monitoraggio da parte dei proprietari dei suoli).

L’effetto di queste modifiche sarà un arretramento delle zone di controllo, che oggi arrivano (con il «buffer») a comprendere i territori di Monopoli, Castellana Grotte, Noci e Palagiano. Se verranno confermate le nuove regole, l’emergenza Xylella arretrerà di 10-15 chilometri, tornando a fermarsi alle pendici della Valle d’Itria come era circa un anno fa.

L’altra novità attesa, già condivisa con le organizzazioni di categoria che fino all’estate hanno battagliato con la Regione per ottenere un allentamento dei vincoli, riguarda i vivaisti. Oggi chi produce all’interno dell’area infetta è soggetto a forti limitazioni nella movimentazione delle specie che non sono dotate di passaporto biologico: le piante che vengono considerate attaccabili dal batterio Xylella non sono «esportabili» fuori delle zone confinate. Ora invece le limitazioni varranno soltanto per le specie vegetali soggette al ceppo trovato nell’area delimitata. Questo significa, per la Puglia, che i divieti varranno per le sole piante ospiti della «pauca» (la subspecie di Xylella), consentendo dunque la movimentazione di cavoli, rape, cavolfiori e pomodori che era stata bloccata a settembre del 2018.

L’emergenza Xylella è uno dei temi caldi dell’agricoltura pugliese, proprio per la ritenuta insufficienza delle misure di contenimento dell’infezione. A dicembre 2018 la commissione Ue ha aperto una procedura di infrazione nei confronti dell’Italia: la prima fase si è conclusa a settembre con la sentenza che ha certificato l’inadempimento dello Stato.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie