Il caso
Manfredonia, docente precaria di religione verrà risarcita con 6mila euro dal Ministero per contratti «illegittimi»
La sentenza del tribunale riconosce la reiterazione irregolare dei contratti a tempo determinato. La Uil Scuola: “Una sentenza storica che apre la strada ad altri docenti precari”
Per anni è stata una docente precaria di religione a cui sono stati rinnovati in più occasione i contratti a tempo determinato a partire dall’anno scolastico 2020/2021. L’insegnante ha presentato ricorso al tribunale del lavoro di Foggia che ha condannato il ministero dell’istruzione al pagamento di 6mila euro per «abusiva reiterazione di contratti a termine». La vicenda vede come protagonista una docente di religione di Manfredonia (Foggia), mai assunta, che si è rivolta alla Uil scuola e all’avvocato del foro di Foggia Marco Dibitonto. Il giudice della sezione lavoro del Tribunale Ivano Caputo ha riconosciuto «l'illegittima reiterazione dei contratti a tempo determinato e il conseguente diritto al risarcimento del danno».