Venerdì 06 Febbraio 2026 | 19:52

Celenza Valfortore torna ad essere un «Comune montano»

Celenza Valfortore torna ad essere un «Comune montano»

 
Redazione online

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Celenza Valfortore torna ad essere un «Comune montano»

Celenza Valfortore

Il paese nel Foggiano con suoi 1200 abitanti rientra nei parametri. Ridefinita la classificazione per dieci Comuni. «E' un grande risultato»

Venerdì 06 Febbraio 2026, 17:42

Celenza Valfortore, piccolo comune di poco più di 1200 abitanti del Subappennino Dauno, in provincia di Foggia, torna ad essere comune montano. E' quanto prevede il decreto del presidente del Consiglio dei ministri, attuativo della legge 131/2025 che, nella giornata di ieri, ha ridefinito la classificazione dei comuni montani su nuovi criteri (percentuali di pendenza e altitudine su tutto il territorio comunale sono stati abbassati) tornando ad inserire nella classificazione di montani anche altri comuni del Foggiano: Carlantino, San Marco La Catola e Rocchetta Sant'Antonio sui Monti Dauni; e i comuni di Vieste, Carpino, Cagnano Varano, Peschici, Mattinata, Ischitella.

«E' un grande risultato per la nostra comunità - afferma il sindaco di Celenza Valfortore, Massimo Venditti - che con l'esclusione dai comuni montani rischiava un’ulteriore e grave marginalizzazione. Per esempio, non avremmo potuto accedere alle agevolazioni e agli incentivi previsti dalla nuova legge sulla montagna, come i crediti d’imposta per le nuove imprese giovanili, bonus fiscali per l’acquisto-ristrutturazione della prima casa. Tutte misure importanti per un comune come il nostro». «La decisione del Ministero degli Affari regionali - prosegue - è la diretta conseguenza delle dure posizioni assunte dalle Regioni e dall’Anci che avevano chiesto una sospensione dell’iter legislativo per permettere una più attenta analisi nel lavoro di riclassificazione».

A quanto si apprende, fuori dalla nuova riclassificazione, nella provincia di Foggia, restano i comuni di Biccari, Volturino, Orsara di Puglia, Pietramontecorvino, Bovino, Candela, Ascoli Satriano, Casalvecchio di Puglia, Castelluccio dei Sauri, Castelnuovo della Daunia. «Ci sarà ancora da lottare per questo territorio - sottolinea il sindaco Venditti - personalmente sarò al fianco dei sindaci dei comuni che la nuova riclassificazione non riconosce come montani».

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