La cerimonia in mattinata

Foggia, è cittadina italiana la prima donna immigrata alla guida della Caritas

Khady Sene, 32 anni, nata in Senegal, ha incontrato il mondo del volontariato, conoscendo la realtà del Conventino. Lì aiutava nella mensa durante i fine settimana

Khady Sene, 32 anni, nata in Senegal, direttrice della Caritas diocesana di Foggia Bovino, è cittadina italiana. La cerimonia per il conferimento della cittadinanza da parte della sindaca di Foggia Maria Aida Episcopo si è tenuta questa mattina. Presente anche l'arcivescovo Monsignor Giorgio Ferretti, che ha nominato Khady Sene nel settembre del 2024 alla guida della Caritas. «È un onore conferire la cittadinanza italiana ad una donna così vicina agli 'ultimì della nostra comunità» ha sottolineato la sindaca, che ha ribadito quanto «l'inclusione sia un riferimento costante da affermare e non un semplice slogan».


Khady Sene è in Italia da 12 anni, quando arrivò per studiare a soli 20 anni. Appena diplomata scoprì che i suoi studi, in Italia, non erano riconosciuti e, invece di intraprendere la carriera universitaria, fu costretta a lavorare e a studiare, partendo dalle scuole medie. Si è guadagnata da vivere lavorando negli alberghi fino a diplomarsi all’istituto Notarangelo in Finanza e marketing. Durante il percorso scolastico, Khady ha incontrato il mondo del volontariato, conoscendo la realtà del Conventino. Lì aiutava nella mensa durante i fine settimana. Nel 2018 ha fatto ingresso come direttrice della Caritas Giusi Di Girolamo, che ha chiamato Khady a lavorare come mediatrice linguistica. Da allora è iniziato il percorso che l’ha portata a diventare la prima donna immigrata a capo della Caritas di Foggia.

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