Mercoledì 25 Novembre 2020 | 12:04

NEWS DALLA SEZIONE

Il film
Pascali in bianco e nero traccia del Sud che verrà

Pascali in bianco e nero traccia del Sud che verrà

 
Lutto nel cinema
Brindisi, morta prematuramente regista Valentina Pedicini

Brindisi, morta prematuramente regista Valentina Pedicini

 
Il video
Le parole d'amore di Sophia Loren per la Puglia: il grazie social di Emiliano

Le parole d'amore di Sophia Loren per la Puglia: il grazie social di Emiliano

 
domani alle ore 20
Barri, un concerto in streaming dedicato a medici, infermieri e studenti

Bari, un concerto in streaming dedicato a medici, infermieri e studenti

 
La curiosità
Riccardo Muti a Bari? Forse in dicembre dirige al Petruzzelli

Riccardo Muti a Bari? Forse in dicembre dirige al Petruzzelli

 
La curiosità
Bari, «Varichina» sbarca in streaming per gli abbonati di Amazon Prime Video

Bari, «Varichina» sbarca in streaming per gli abbonati di Amazon Prime Video

 
Televisione
Bari a prova di chef: Borghese in città per una puntata di 4 Ristoranti

Bari a prova di chef: Borghese in città per una puntata di 4 Ristoranti

 
Cinema
Quella «Vita davanti a sé» illuminata dai colori di Bari

Quella «Vita davanti a sé» illuminata dai colori di Bari

 
La scomparsa di un mito
I tamburi del Paradiso suonano per D’Orazio

I tamburi del Paradiso suonano per D’Orazio

 
L'intervento
Lecce, Verdone al Festival del Cinema Europeo: «Se chiudono altri cinema sarà un disastro»

Lecce, Verdone al Festival del Cinema Europeo: «Se chiudono altri cinema sarà un disastro»

 
La decisione
Petruzzelli Bari, emergenza Covid: sospese stagioni lirica e sinfonica

Petruzzelli Bari, emergenza Covid: sospese stagioni lirica e sinfonica

 

Il Biancorosso

SERIE C
Casertana-Bari 0-2: i biancorossi si rialzano dopo il ko con la Ternana

Casertana-Bari 0-2: i biancorossi si rialzano dopo il ko con la Ternana

 

NEWS DALLE PROVINCE

Tarantosiderurgico
Mittal Taranto, ripartenza Acciaeria 1 annunciata per fine gennaio

Mittal Taranto, ripartenza Acciaeria 1 annunciata per fine gennaio

 
Potenzaacquedotto lucano
Potenza, acqua torbida nella diga Camastra e rubinetti a secco

Potenza, acqua torbida nella diga Camastra e rubinetti a secco

 
Batindagini della gdf
Andria, scoperti in azienda 12 lavoratori in nero: 6 con il reddito di cittadinanza

Andria, scoperti in azienda 12 lavoratori in nero: 6 con il reddito di cittadinanza

 
Lecceminacce e stalking
Salice Salentino, lei lo lascia, lui si vendica e invia a tutti loro video hard

Salice Salentino, lei lo lascia, lui si vendica e invia a tutti loro video hard

 
Barila replica
Frasi sessiste, la verità del Prof: «Io vittima degli studenti e cultore delle donne sospeso ingiustamente»

Frasi sessiste, la verità del Prof: «Io vittima degli studenti e cultore delle donne sospeso ingiustamente»

 
MateraL'indagine
Matera, uccise 84enne dopo lite per spostare rifiuti: arrestato 55enne (aveva reddito cittadinanza)

Matera, uccise 84enne dopo lite per spostare rifiuti: arrestato 55enne (aveva reddito cittadinanza)

 
BrindisiOperazione dei Cc
Cellino San Marco, arrestato stalker 52enne: per gelosia perseguitava la sua ex

Cellino San Marco, arrestato stalker 52enne: per gelosia perseguitava la sua ex

 

La recensione

Siamo noi i Predatori: l'esordio esilarante e amaro di Pietro Castellitto

Il film, dal 22 ottobre in sala, è stato premiato a Venezia per la sceneggiatura ed è prodotto dalla Fandango

Siamo noi i Predatori: l'esordio esilarante e amaro di Pietro Castellitto

I PREDATORI di Pietro Castellitto. Interpreti: Massimo Popolizio, Manuela Mandracchia, Giorgio Montanini, Pietro Castellitto, Dario Cassini, Anita Caprioli, Giulia Petrini, Marzia Ubaldi, Vinicio Marchioni, Nicola Ciccariello. Commedia, Italia, 2020. 109 minuti

Il Covid sta rendendo desueta la parola «cinema» nel vocabolario della vita sociale. Eppure i cinema sono aperti e, con il necessario distanziamento e la mascherina, non sono meno sicuri dei ristoranti. Provare per credere, per esempio andando a vedere I predatori di Pietro Castellitto, dal 22 ottobre in sala. È la regia d’esordio di un figlio d’arte, il primogenito di Sergio Castellitto e di Margaret Mazzantini, che sfodera una bella vena caustica nella sceneggiatura, premiata a Venezia nella sezione «Orizzonti», e dimostra di saper orchestrare il nutrito gruppo di bravi interpreti. Merito anche di un rinverdito gusto per il dettaglio, il tic, i tasselli del mosaico «sociologico», che fu uno dei punti di forza della commedia all’italiana, da Monicelli a Scola. Il film del ventottenne Castellitto, che presto da attore indosserà la maglia di Francesco Totti in una serie Sky, è prodotto da Domenico Procacci e Laura Paolucci per Fandango e da Raicinema.

Chi sono i «predatori» del titolo? Siamo un po’ tutti noi, di qualunque estrazione sociale, ceto e classe di appartenenza, incattiviti dalle consuetudini e dai riti di ogni giorno in un Paese evidentemente senza direzione e senza bussola già prima della pandemia. Predatori, ma in fondo anche prede... In particolare, qui vediamo di scena due gruppetti di personaggi romani, una tribù sottoproletaria e un clan altoborghese, parimenti mossi da feroci spiriti darwiniani e pronti a comportamenti canaglieschi. I poveracci hanno una propensione grottesca per il neofascismo, le armi, i soldi facili pur sempre difficili a farsi. Mentre l’élite benestante e colta (medici e registi) è incline ai tradimenti coniugali e ai malinconici diletti della mezza età nelle tenute di campagna con ciacola a bordo piscina, al clou nell’esilarante momento-verità durante un pranzo di famiglia con tanto di poesiola in forma di rap osceno.

La trama prende avvio da una piccola truffa ai danni della madre dei «poveri ma bulli» e, poco dopo, dal torto subito dal rampollo dei ricchi (lo stesso Pietro Castellitto), assistente di filosofia estromesso dall’équipe accademica all’opera per la riesumazione del corpo di Nietzsche! L’esclusione suscita un moto di follia nel giovane, pronto a vendicarsi con un atto estremo, a suo modo nietzschiano, che «coinvolge» i ceffi di periferia. È solo l’inizio di un gioco di cattiverie per cui tutte le certezze si riveleranno infondate, in una galleria di «minima immoralia» che scandisce il divertimento dello spettatore. Si sorride amaro per una favola crudele o commedia nera in cui Castellitto appare, in fondo, più clemente con i brutti sporchi e cattivi di Ostia e delle nuove borgate «nere» che con i «suoi».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie