Serie B

Bari, il tecnico Longo non usa giri di parole: «Sì, ora mi aspetto rinforzi»

L'allenatore biancorosso dopo lo 0-3 con il Palermo: «Scontato che siamo in una finestra particolare, intrisa di difficoltà: tempi e dinamiche non sono certamente favorevoli. Ma bisogna assolutamente intervenire»

Il ritorno sulla terra è fin troppo brusco. Moreno Longo ora dovrà essere abile a non perdere la scintille scoccata a Cesena che sembrava essersi propagata pure nel primo tempo con il Palermo. La ripresa, tuttavia, ha confermato la gravità di una situazione nota e aggravata dalle precedenti gestioni tecniche.

Occorre una sterzata forte sul mercato per salvare una squadra che resta modesta. «Per un’ora il Bari mi è poiaciuto per intensità, ritmo, approccio e volontà. Il gol di Le Douaron ha indirizzato il match sun una situazione che, peraltro, avevamo preventivato. Tuttavia, bisogna essere onesti: per qualità, fisicità, tecnica sono nettamente superiori a noi. Ma la squadra deve capire rapidamente una cosa: dalla gara non si deve uscire. Bisogna rimanere aggrappati al risultato perché uno o due gol sotto lasciano ancora tutto aperto, ma se ti concedi le cose si complicano notevolmente. Tuttavia, i ragazzi hanno passato sei mesi di enormi difficoltà e l’atteggiamento è comprensibile. Ma va cambiato subito. Un po’ abbiamo anche pagato la carenza di alternative in alcune posizioni. Intanto, abbiamo cercato di far prendere minutaggio a Cuni, Cavuoti ed Esteves che dovranno entrare in condizione presto».

L’argomento mercato resta fondamentale. «I calciatori me li aspetto, inutile girarci attorno», la risposta di Longo. «Ci sono delle trattative in chiusura forse già oggi. Scontato che siamo in una finestra particolare, intrisa di difficoltà: tempi e dinamiche non sono certamente favorevoli. Ma bisogna assolutamente intervenire». Il tecnico piemontese chiede precise caratteristiche. «Abbiamo bisogno di chili, centimetri e gamba perché ne abbiamo assolutamente bisogno e lo abbiamo individuato dal primo momento. Sono peculiarità irrinunciabili e non possiamo assolutamente farne a meno». Le priorità portano a due difensori (ad Odenthal potrebbe aggiungersi Mantovani nello scambio imbastito con il Mantova che dovrebbe prendere Meroni), uno o due centrocampisti, ma l’impressione è che servirebbe qualcosa anche in attacco. «Le priorità sono individuate», replica Longo. «Ma sarà fondamentale fiondarsi su ogni opportunità che possa emergere anche negli ultimi istanti perché occorre alzare il livello in ogni reparto. Il direttore Valerio Di Cesare conosce la situazione, la società anche. La disponibilità mi sembra totale, poi vedremo che cosa riusciremo a concludere». La nota dolente, peraltro, è l’infortunio di Rao, senza dubbio uno dei più vivi. «Emanuele ha subito prima un duro contrasto sul polpaccio e probabilmente ha avvertito una contrattura, poi il dolore è aumentato nell’allungo successivo. La dinamica nella corsa è oggettivamente un po’ preoccupante, però confido nel fatto che parliamo di un ragazzo giovanissimo che non ha mai subito infortuni rilevanti in carriera. Speriamo di recuperarlo subito perchè ha il potenziale per darci davvero una grande mano».

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