serie b
Bari avanti tra le nubi, oggi a Carrara si presenta il «bivio»
Nel nuovo corso dopo Vicari anche Partipilo a fine corsa fuori dalla lista convocati
Aria pesante, inutile far finta di nulla e girarsi dall’altra parte. E di mezzo non c’è solo la situazione di classifica, inguardabile, a turbare la psicologia dei tifosi. Ai quali non tocca solo fare i conti con la pochezza di una squadra che finora ha fornito ripetute dimostrazioni di fragilità, tecnico-tattica ed emotiva. Ci mancava il mercato, con le sue contraddizioni, ad addensare di nubi il cielo biancorosso. Un mercato che fatica a decollare, anche se questa non può essere una novità (vorrebbe dire non conoscere la recente storia pallonara). E un allenatore che ha deciso di giocare a carte scoperte. In conferenza stampa, per giunta con un linguaggio di una chiarezza disarmante. Poco aziendalista, Vivarini. Evidentemente voglioso di «smarcarsi» da un andazzo sgradito.
Pare che Luigi De Laurentiis sia rimasto sorpreso dalle esternazioni del tecnico abruzzese, con il quale vanta un rapporto abbastanza profondo sin dai tempi della prima collaborazione tecnica, ai tempi della serie C. Al contrario, è possibile che Magalini avesse già fiutato l’umore del mister. Tra i due c’è profonda intesa, con il direttore sportivo che sta facendo di tutto per accontentare la guida tecnica. Un po’ più defilata la posizione di Di Cesare, uno a cui piace incidere alla voce scelte di mercato. Si dice che, per esempio, l’allenatore non ritenesse Caso una prima scelta nella sua idea di calcio per rilanciare il Bari. E che, invece, l’ex capitano ne sponsorizzasse l’ingaggio. Cose abbastanza normali, ci mancherebbe. Funziona così un po’ dappertutto.
Il problema è un altro, semmai. C’è una partita importantissima alle porte, quella di oggi a Carrara. E ci si chiede quale sia l’atmosfera in uno spogliatoio che perde i pezzi ogni giorno. In conferenza stampa Vivarini aveva annunciato l’esautorazione dell’ormai ex capitan Vicari, ufficialmente fuori dai giochi. Aggiungendo che ci fossero altre situazioni «calde». Dalla lettura dell’elenco dei convocati si intuisce che anche l’esperienza di Partipilo è ai titoli di coda. Si proverà a rispedirlo al club di appartenenza, il Parma. La stessa strada che Magalini potrebbe intraprendere per Nikolaou e Antonucci. Un bel pasticcio, insomma. Qui non sono in discussioni le scelte, sempre legittime. Ma gli sviluppi di una situazione potenzialmente «esplosiva». Calciatori ai margini del gruppo ma mercato bloccato. E la sensazione di una lontananza tra le parti all’interno della struttura Bari. Le parti? Presidente, allenatore, area tecnica.
A Carrara, al netto di tutto, servirà una prestazione tutta sostanza. Esattamente quello che è sempre mancato finora. Basterà l’indubbia bravura tattica di Vivarini? Di certo ci vorrà anche un pizzico di fortuna. A patto di non dimenticare che la buona sorte devi andare a prendertela. Anche con le maniere «forti». Qui a Bari ci si gioca la «vita». O no?