LECCE - È stato uno dei protagonisti dello scorso campionato e adesso non vuole più smettere di stupire. Antonino Gallo è una delle certezze del Lecce che si appresta a prendere parte alla terza stagione consecutiva di serie A. Malgrado la giovane età, il classe 2000 è uno dei leader della squadra salentina.
Vanta già più di cento presenze in giallorosso, spalmate lungo cinque anni. Era l’estate del 2019, infatti, quando Gallo arrivava al Lecce direttamente dalla Primavera del Palermo. Con il passare delle stagioni ha denotato una crescita costante, fino a imporsi come uno dei leader della squadra allenata da Luca Gotti. Una leadership testimoniata anche dalla fascia di capitano che ha stretto al braccio nell’amichevole contro il Werder Brema dello scorso sabato.
«Non me l’aspettavo, sono rimasto spiazzato quando il mister mi ha detto che sarei stato io il capitano - ha detto Gallo, parlando dal ritiro in Austria - spero di indossarla a lungo. Quando sono arrivato qui cinque anni fa ero ancora un ragazzino, oggi mi sento molto più maturo rispetto al passato, sicuramente ogni stagione trascorsa mi ha aiutato ad acquisire maggiore esperienza».
Proprio nell’amichevole disputata contro la formazione tedesca, vinta con un rotondo 3-0, il Lecce ha saputo dare segnali importanti, pur essendo ancora all’alba della nuova stagione. Gallo si è detto ottimista rispetto allo stato di forma della squadra e al valore dei nuovi arrivati dal mercato: «Contro il Werder Brema abbiamo centrato un’ottima prestazione, affrontavamo una squadra forte e giocare partite così ci servirà quando inizierà il campionato. In serie A è all’ordine del giorno affrontare delle big. Sappiamo che in questa fase del ritiro è importante mettere benzina nelle gambe, ma speriamo di giocare una grande partita anche contro il Galatasaray. Ho sensazioni positive, la prima settimana di ritiro è andata piuttosto bene, l’obiettivo è quello di trovare la forma migliore per partire con il piede giusto in campionato. Anche gli elementi più giovani della rosa si stanno allenando bene, stanno acquisendo sempre più esperienza, mentre i nuovi arrivati mi hanno fatto sin da subito un’ottima impressione».
Gallo ha poi sottolineato l’importanza della spinta dei tifosi: «Anche qui in Austria non ci fanno mai sentire soli. Nella partita contro il Werder Brema ce n’erano un centinaio sugli spalti e ci hanno trasmesso un grande calore, la vittoria è dedicata a loro».
Reduce da una promozione e da due salvezze consecutive, quest’anno il difensore palermitano è consapevole dell’importanza della sfida che attende il Lecce. La squadra giallorossa guidata da mister Gotti, infatti, andrà a caccia dell’impresa epocale rappresentata dalla terza salvezza consecutiva in serie A. Un traguardo che il club salentino non è mai riuscito a tagliare nel corso della sua storia. «Sappiamo che sarà importante restare coi piedi per terra nel corso di tutta la stagione - ha sottolineato Gallo - per il Lecce è fondamentale raggiungere la permanenza in serie A, sappiamo che riuscirsi quest’anno rappresenterebbe qualcosa di storico, poiché mai prima d’ora è riuscito a salvarsi per tre volte consecutive nella massima serie. Noi siamo sempre fiduciosi e speriamo di riuscirci, vogliamo farcela per regalare questa gioia immensa ai nostri tifosi. Siamo però consapevoli anche delle difficoltà che dovremo affrontare, quest’anno la serie A sarà un campionato molto complicato. Noi però ci crediamo, dobbiamo farci trovare pronti e restare sempre sul pezzo».
















