Domenica 16 Dicembre 2018 | 23:04

Serie D

Bari sull’ottovolante a suon di gol

Attacco mitragliatrice tra le 168 squadre della categoria: tredici reti in quatro gare

Bari calcio ultrà curva

BARI - Tredici reti in quattro partite. L’attacco mitragliatrice del Bari ha pochi proseliti tra le 168 squadre di serie D: soltanto il Picerno, nel girone H, ha realizzato una rete in più, mentre Lecco (nel gruppo A) ed Avellino (nel G, ma con un match in più disputato) si attestano sulla stessa quota di bersagli.

Insomma, i biancorossi sono seriamente in lizza per scrivere pagine di storia nella Lega nazionale dilettanti. D’altra parte, Neglia (capocannoniere dei galletti con tre reti all’attivo) e compagni viaggiano alla media di oltre tre gol a partita segnate. Non solo: finora, in quattro turni, mai i pugliesi sono andati sotto i tre acuti esclamati (0-3 a Messina, 4-1 e 3-0 al San Nicola rifilati rispettivamente a Sancataldese e Cittanovese, 0-3 in trasferta con l’Igea Virtus). E se per una volta, come domenica scorsa, si sono fermate le punte, ecco arrivare il soccorso di difensori e centrocampisti. In particolare, il Bari ha suddiviso il bottino in otto marcature in attacco (tre Neglia, due Simeri e Floriano, una Pozzebon), due a centrocampo (Piovanello e Bolzoni) e tre in difesa (D’Ignazio, Di Cesare e Mattera). Meraviglia, inoltre, la varietà di modi in cui la truppa di Cornacchini centra la porta.

I dialoghi di un tridente offensivo stellare hanno prodotto ben sei gol, al punto da lasciare immaginare una squadra dipendente dalla potenza di Simeri, dalle accelerazioni di Floriano, dai colpi ad effetto di Neglia o dalla prestanza di Pozzebon. Invece, con il passar dei turni, la gamma di trame per arrivare alla rete si sta ampliando a dismisura. Contro la Sancataldese, ad esempio, Piovanello è arrivato alla conclusione sfruttando il tipico inserimento di un interno di centrocampo. Contro la Cittanovese, invece, è giunto il primo gol sugli sviluppi di un calcio piazzato: Di Cesare (autentico specialista in materia) ha colpito di testa da calcio d’angolo. Una procedura replicata domenica scorsa da Mattera, sempre da corner, ma con un piattone sottomisura. A Barcellona Pozzo di Gotto, però, il Bari ha scoperto anche l’efficacia dei tiri dalla distanza, grazie alla capacità balistica di Bolzoni e D’Ignazio. Su rigore, invece, avevano già mostrato la loro freddezza Simeri e Pozzebon. Tra i fondamentali, quindi, mancherebbe solo il gol su punizione diretta: una falla che potrebbe quanto prima colmare uno specialista come Brienza.
Oggi, intanto, la squadra comincerà a preparare la sfida di domenica alla Turris: il match si giocherà il 14 (alle 15). La vendita dei biglietti partirà stamane e per tale incontro sarà previsto il tagliando omaggio per gli under 14.

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