Il tratto di costa
Brindisi, assegnata la gestione di Cala Materdomini: sarà affidata per nove anni all’Ati «Materia»
I gestori dovranno farsi carico delle spese di ripristino della struttura, che da oltre due anni versa in uno stato di degrado e di abbandono
È l’Ati (Associazione temporanea di impresa) capeggiata da «Materia» ad essersi aggiudicata la gestione di Cala Materdomini per i prossimi nove anni. L’assegnazione del bando di gara è stata formalizzata ieri, presso gli uffici della Ragioneria del Comune di Brindisi, alla presenza di Gabriele Falco, dirigente dell’ufficio Bilancio e presidente della commissione.
L’Ati «Materia» ha ottenuto un punteggio complessivo di 87, mentre a 69 si è fermata l’Ati capeggiata da «Monkey» in partnership con Confcommercio e Brindisea.«La proposta di Materia - ha spiegato il presidente Falco – è stata particolarmente puntuale, sia relativamente al prospetto dei costi e dei ricavi, sia rispetto alla proiezione finanziaria e degli investimenti. Quella di Monkey, invece, è stata una proposta strutturata genericamente. Temiamo che magari abbiano dimenticato di allegare qualche documento. Noi, però, siamo tenuti ad attenerci al bando». Il rappresentante del raggruppamento escluso ha confermato che «la documentazione presentava delle lacune».
Adesso il verbale di assegnazione sarà trasmesso al settore Patrimonio, che a sua volta inoltrerà una comunicazione all’Ati vincitrice, per la presentazione di una serie di documenti. Una volta concluso l’iter amministrativo, la società potrà rilevare la gestione della spiaggia.Fanno parte dell’Ati vincitrice, capeggiata da «Materia di Mauro D. Sas», «G.V.L. Srls» (fra i cui soci figura il gestore del bar Vertigo), Apunto Beach Srls (società specializzata nella gestione e nella manutenzione di strutture balneari) ed «Erm Consulting Srls» (società di consulenza e servizi). Cala Materdomini verrà gestita per nove anni, rinnovabili per altri nove, con un canone agevolato di 8.750 euro l’anno, poiché i gestori dovranno farsi carico delle spese di ripristino della struttura, che da oltre due anni versa in uno stato di degrado e di abbandono.
«Dopo l’assegnazione ufficiale, bisognerà mettersi subito al lavoro perché i tempi sono strettissimi – spiega Fabio Fatelli, uno dei rappresentanti dell’Ati -. Dobbiamo ristrutturare tutto e garantire per la prossima estate la manutenzione, la guardiania e l’assistenza in spiaggia. Dopodiché il progetto è ambizioso e oltre alle attività balneari e di ristoro, include quelle culturali come il cinema all’aperto e tante altre anche in collaborazione con le associazioni del territorio, per persone con disabilità e per donatori di sangue».
L’assegnazione del bando di gara è avvenuta ieri, dopo l’apertura delle buste dell’8 aprile, che in realtà era prevista lo scorso 6 marzo. Il ritardo è stato determinato dalla diffida che il 5 marzo era stata presentata dall’Ati guidata da «Materia», la quale aveva chiesto l’esclusione dell’altro proponente, per la divulgazione di alcuni dettagli della propria proposta progettuale, prima dell’apertura delle buste, in violazione ai principi di segretezza delle offerte fissati dal decreto legislativo 36/2023. Dopo attente valutazioni legali, i tecnici comunali hanno deciso di non escludere l’impresa Monkey.