Il caso
Brindisi, assunzione vigili: polemica sul blocco della graduatoria
Tiene ancora banco la vicenda anche sul possibile ricorso a liste di altri Comuni della provincia, poi escluso dall’assessora al personale Daniela Maglie
Tiene ancora banco la vicenda del blocco della graduatoria per l’assunzione di vigili urbani, e del possibile ricorso a liste di altri Comuni della provincia, poi escluso dall’assessora al personale Daniela Maglie. Dal dem Oreste Pinto arriva una controreplica nella quale asserisce: “Non ho mai affermato che vi siano stati vigili assunti ad personam. È stato invece scritto pubblicamente che il consigliere Cesare Mevoli ha proposto di procedere in tal senso, arrivando ad affermare che sarebbe preferibile attingere “da fuori”, avendo preventiva conoscenza delle persone da assumere, piuttosto che da una graduatoria già esistente. La mia richiesta al sindaco e all’assessore era semplicemente finalizzata a conoscere la loro posizione rispetto a questa proposta. Resta positivo, in ogni caso, che l’assessore Maglie abbia chiarito che non vi saranno assunzioni da liste esterne, e non avevo alcun dubbio che questa potesse essere la sua linea”.