Roma, 4 feb (Adnkronos) - "Leggo con stupore che diversi esponenti politici, taluni persino iscritti al nostro partito, accusano il Pd di ‘accomunare chi vota SI ai fascisti’, e dunque di fare una polemica politica di basso livello, poco elegante". Lo dice il senatore del Pd Marco Meloni a proposito della campagna social per il referendum.
"Non mi pare che costoro abbiano criticato altrettanto severamente la propaganda, questa sì becera e menzognera, della destra di FdI, secondo la quale i criminali che hanno pestato gli agenti di polizia a Torino sarebbero sostenitori del NO -prosegue Meloni-. Al contrario, il Partito Democratico si è limitato a far rilevare - e a comunicare agli elettori, come è del tutto naturale - il fatto che il piano piduista di separazione delle carriere e di demolizione dell’organo di autogoverno della magistratura sia sostenuto, oltre che da personaggi come Cesare Previti, dai fascisti di CasaPound, i quali sostengono pubblicamente il SI al referendum".
"Capisco che l’accostamento sia antipatico e imbarazzi i sostenitori del SI che pensano di poter sostenere questa riforma eversiva del governo di Giorgia Meloni senza che nessuno possa osare criticarli, ma esso corrisponde esattamente e semplicemente alla verità", conclude Meloni.
















