Roma, 21 gen. (Adnkronos) - “In Italia il 60% di famiglie più povere deve pagare di tasca propria il 10% in più per le prestazioni sanitarie. Lo certifica il Rapporto Sanità del Crea, il Centro per la Ricerca Economica Applicata in Sanità". Così la segretaria del Pd, Elly Schlein.
"Mentre nel Bilancio dello Stato la spesa sanitaria sul PIL diminuisce il conto lo pagano direttamente le famiglie più povere: nel pubblico mancano medici e infermieri, si allungano le liste d’attesa, chi ha i soldi va dal privato, chi non ce li ha rinuncia a curarsi. E sono 6 milioni di italiani ormai, più di 1 su 10. Aumentati di un milione e mezzo solo tra il 2023 e il 2024. Abbiamo posto al governo in molte occasioni questo tema chiedendo un confronto serio e costruttivo, che invece non è stato possibile. Così si mina la sanità pubblica universalistica senza nemmeno aver bisogno di dichiararlo".
Conclude Schlein: "La presidente del Consiglio continua a millantare investimenti sulla Sanità pubblica ma poi arrivano, testardi, i fatti a smentirla”.
















