Giovedì 18 Aprile 2019 | 14:25

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La spedizione punitiva a Bisceglie

Agguato al buttafuori
scarcerato un arrestato

agguato body guard

TRANI - E’ stato scarcerato, con decreto firmato dal gip del Tribunale di Trani Maria Grazia Caserta, il biscegliese Paolo De Gennaro, arrestato qualche giorno fa perché presumibilmente coinvolto nella sparatoria sul lungomare di Bisceglie, che portò al grave ferimento del 40enne Sabino Caccavo, che lavorava come buttafuori nel locale Toma la Luna.
Come si ricorderà, a seguito delle indagini per il tentativo di omicidio e la detenzione dell’arma, quattro persone finirono in manette: due, Giosuè Caterino e Nicola De Vincenzo, furono fermate pochi giorni dopo i fatti, rintracciati presso l’abitazione di una famiglia biscegliese dove si erano nascosti. Nei confronti delle altre due, invece, Mauro Leuci e Paolo De Gennaro, fu eseguita ieri una ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Maria Caserta su richiesta del sostituto procuratore Michele Ruggiero del Tribunale di Trani. 

Le indagini, suffragate da testimonianze, filmati e riscontri di telefonate, sono state condotte dai carabinieri della Compagnia di Trani (ai comandi del capitano Giovanni Alfieri) e della Tenenza di Bisceglie (ai comandi del capitano Sergio Riccardi), coordinati dal sostituto procuratore Michele Ruggiero.  Quella notte nei confronti di Caccavo, come spiegato in conferenza stampa, fu messo a punto un vero agguato con tanto di premeditazione. L’intento degli aggressori era sicuramente uccidere chi aveva ostacolato, giorni prima, il loro ingresso nel locale: Il vigilante fu attirato in un luogo appartato con un pretesto. Una volta fuori dal locale fu colpito presumibilmente prima al torace con il coltello e poi gli  spararono.

L’altro giorno, su istanza degli avvocati Stefano Dardes e Elisabetta Mastrototaro, Paolo De Gennaro è stato scarcerato per il venir meno dei gravi indizi di colpevolezza: praticamente dai filmati è stato accertato che De Gennaro è arrivato sul luogo del delitto dopo gli altri tre indagati (pur avendo invece negato la sua presenza in quella circostanza); anche lo stesso Caccavo, vittima dell’agguato, ha testimoniato che De Gennaro non aveva preso parte all’aggressione, subita invece dagli altri tre. Dunque le dichiarazioni della vittima escludono che De Gennaro abbia avuto parte attiva nell’agguato, e così in attesa comunque di definire il ruolo avuto da costui, la dott. Maria Grazia Caserta ha accolto l’istanza di scarcerazione, revocando la misura in atto ed ordinando l’immediata liberazione.

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