il caso
Ecocentro Arcobaleno, a Barletta la Procura apre un'inchiesta per reati ambientali: ecco tutte le irregolarità al vaglio
Gli investigatori avrebbero già individuato possibili destinatari degli accertamenti: sia vertici della Bar.S.A., sia operatori ritenuti responsabili della gestione delle aree controllate
Potrebbero essere circa otto le persone coinvolte, a vario titolo, in un’inchiesta per presunti reati ambientali legati alla gestione dell’Ecocentro “Arcobaleno” di via Callano, a Barletta, affidato a Bar.S.A. S.p.A., la società partecipata che gestisce i servizi ambientali cittadini. È quanto emergerebbe, allo stato, dopo i controlli effettuati giovedì dal personale della Capitaneria di Porto di Barletta, su delega della procura di Trani.
Secondo quanto si apprende da fonti investigative, sono al vaglio presunte possibili irregolarità. In particolare, le verifiche riguarderebbero il piazzale destinato alla raccolta dei rifiuti risulterebbe non asfaltato né completamente impermeabilizzato, circostanza che, in ipotesi, potrebbe determinare infiltrazioni nel suolo di liquidi e percolati, seppure in minima parte. Ulteriori rilievi riguarderebbero anche la distribuzione e la suddivisione dei rifiuti all’interno dell’area. In tutto, le condotte contestate sarebbero sette...
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