il fatto
Andria, polizia sventa rapina al casello dell'A14: salvi 120 quintali di olio d’oliva nel camion
La stradale è intervenuta mentre i malviventi erano in azione: hanno anche esploso anche in aria un colpo di pistola. È partito un lungo inseguimento, fino a quando hanno fatto perdere le proprie tracce
Questa volta non è andata come si aspettavano, perché a far saltare i piani della rapina, è intervenuta una volante della Polizia Stradale della questura di Andria. L’obiettivo era un camion che trasportava olio, proprio nel periodo più importante della produzione dell’oro vedere di Andria. L’extravergine d’oliva, infatti, è uno dei beni più preziosi della città federiciana e da sempre fa gola alla criminalità locale. Non è un caso se proprio le autocisterne piene d’olio diventano il principale obiettivo delle bande dedite alle rapine. Per fronteggiare il problema, la questura ha intensificato i controlli soprattutto su Andria, dove si concentrano le aziende olearie.
Nei giorni scorsi, un equipaggio della sezione Polizia Stradale, impegnato nel servizio di controllo e vigilanza delle principali arterie della Provincia, ha sventato una rapina ad un autotrasportatore che trasportava olio alimentare. L’azione criminale era partita nei pressi del casello autostradale di Andria. Il mezzo pesante è stato affiancato da un’autovettura con più malviventi a bordo, i quali hanno intimato al conducente di fermarsi e scendere. Per essere più incisivi, uno dei rapinatori ha anche esploso un colpo d’arma da fuoco a scopo intimidatorio.
In quei brevi e concitati istanti, la pattuglia della Polizia Stradale ha notato quanto accaduto e si è immediatamente avvicinata all’auto sospetta, facendo desistere i malviventi dal loro intento criminoso. Ne è scaturito un inseguimento che si è protratto per alcuni chilometri, fino a quando i rapinatori hanno fatto perdere le proprie tracce.
La prontezza di intervento degli operatori ha consentito di evitare che i malfattori si impossessassero del carico di circa 120 quintali di olio di vario tipo, per un valore stimato di oltre 60 mila euro. Sono attualmente in corso attività di indagine per l’identificazione dei responsabili, dirette dalla Procura della Repubblica di Trani. Proprio la scorsa settimana, sempre la Polizia aveva scoperto una truffa ad un’azienda olearia andriese che aveva provocato il furto di olio per un danno di circa 500mila euro, a dimostrazione di come l’oro verde sia al centro delle attività criminali del territorio.