La proposta
Disfida di Barletta, si punta su una data fissa: «Così favoriamo i pacchetti turistici»
A partire dal 2026 la Disfida di Barletta si celebrerà sempre nella terza settimana di settembre. L’istituzionalizzazione del periodo delle celebrazioni sarà tra i punti all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale fissato per il 5 febbraio
A partire dal 2026 la Disfida di Barletta si celebrerà sempre nella terza settimana di settembre. L’istituzionalizzazione del periodo delle celebrazioni del fatto d’armi tra italiani e francesi, che ha reso celebre la città in Italia ed in Europa, sarà tra i punti all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale fissato per il 5 febbraio.
In caso di approvazione, sarà portato a compimento il percorso congiunto avviato un anno e mezzo fa dalle commissioni consiliari Attività Produttive e Cultura. La proposta di delibera, la cui bozza era pronta dallo scorso mese di maggio, ha dovuto scontare un lungo iter burocratico di pareri ed è figlia di un confronto con il mondo delle associazioni e con tutti i portatori di interesse.
«La seconda commissione consiliare Attività Produttive e Turismo e l’ottava commissione consiliare Cultura - ha affermato il presidente della commissione Attività Produttive, Gennaro Calabrese - hanno elaborato una proposta di deliberazione da sottoporre al consiglio comunale avente ad oggetto l’individuazione del periodo per lo svolgimento degli eventi collegati alla Disfida di Barletta. In piena sintonia con le associazioni, è stato indicato come periodo di riferimento per la collocazione delle celebrazioni la terza settimana di settembre. Al termine di un percorso condiviso, sviluppato attraverso sedute congiunte delle due commissioni, e dopo l’ascolto delle associazioni coinvolte, è stata deliberata all’unanimità l’individuazione di un periodo certo».
Alla base di questa scelta c’è, per il presidente della commissione Attività Produttive, la volontà di «coinvolgere operatori nazionali e internazionali in ambito culturale e turistico, ma soprattutto di consentire alle attività produttive e agli operatori locali di programmare per tempo le iniziative legate all’evento». «L’obiettivo - ha aggiunto Calabrese - è quello di rafforzare la capacità attrattiva turistica del nostro territorio, valorizzare il patrimonio storico e culturale e promuovere i luoghi identitari più importanti della città, ampliando la visibilità e l’appeal a livello nazionale e internazionale». A proposito di visibilità, Calabrese ha annunciato la presenza di Barletta alla prossima Bit di Milano.
«Vorrei ricordare - ha evidenziato il presidente della commissione Attività Produttive - che dal 12 al 14 febbraio si svolgerà alla Fiera di Milano la BIT – Borsa Internazionale del Turismo: quale migliore occasione per iniziare a presentare e comunicare al mondo che la terza settimana di settembre sarà dedicata alla Disfida di Barletta, insieme a una programmazione strutturata delle attività culturali collegate all’evento». Proprio la programmazione è uno dei punti chiave per la promozione delle celebrazioni. Già nello scorso maggio dalle associazioni era arrivata la proposta di creare un tavolo tecnico permanente coinvolgendo il comune, i rievocatori, le strutture ricettive e le stesse associazioni culturali al fine di far nascere un «mese della Disfida» che culmini poi con la rievocazione. Questa iniziativa, unita al definitivo rilancio delle celebrazioni, che prevederanno eventi anche nei giorni a cavallo del 13 febbraio, data storica della Disfida, passa dall’approvazione in consiglio della proposta di delibera. «L’auspicio - ha concluso Calabrese - è che questa proposta possa essere accolta favorevolmente dall’intero consiglio comunale e approvata con voto unanime, anche alla luce del lavoro condiviso e approfondito svolto dalle due commissioni consiliari».