Sabato 17 Gennaio 2026 | 15:08

Barletta, l'annuncio del sindaco: «Maggiori controlli nei locali del divertimento»

Barletta, l'annuncio del sindaco: «Maggiori controlli nei locali del divertimento»

 
Adriano Antonucci

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Adriano Antonucci

Barletta,  l'annuncio del sindaco: «Maggiori controlli nei locali del divertimento»

Si è riunita la commissione tecnica di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo. La precisazione: «La nostra competenza è solo sulle attività autorizzate per oltre 200 persone»

Sabato 17 Gennaio 2026, 12:43

Si è riunita la commissione tecnica di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo: ora via ai controlli. Qualche giorno fa il sindaco Cosimo Cannito aveva chiesto pubblicamente l’attivazione della commissione comunale pubblico spettacolo al fine di adempiere a «tutti i controlli necessari finalizzati al rispetto delle norme e delle cautele imposte dal Dpr 311/2001 per garantire il regolare funzionamento dei meccanismi di sicurezza».

Alla base dell’istanza del primo cittadino la preoccupazione conseguente alla tragedia di Crans Montana. «La tragedia avvenuta in Svizzera - aveva evidenziato Cannito - ha profondamente colpito tutti noi. Come sindaco ho il dovere di chiedermi quanto si possa fare per garantire la sicurezza di tutti i cittadini. La mia richiesta di maggiori controlli nasce dal dato di fatto che i locali pubblici sono luogo di svago, di incontro e di socialità e proprio per questo devono essere spazi sicuri. Un controllo più attento, condiviso tra le autorità preposte e i gestori, è uno strumento di responsabilità collettiva e di sicurezza per tutti. Per questo puntiamo sulla prevenzione agendo prima che accadano fatti drammatici assolutamente evitabili».

Dalle parole si è quindi passati ai fatti e la commissione si è riunita. «Le Commissioni di pubblico spettacolo - ha spiegato Francesco Divenuto, componente della commissione e presidente di Confcommercio Barletta - ai sensi dell’articolo 141 del regio decreto n. 635 del 1940, hanno l’obbligo di verificare periodicamente che vengano osservate le norme e le cautele imposte e che i meccanismi di sicurezza funzionino regolarmente. Devono quindi effettuare controlli e individuare i componenti competenti, in particolare Asl e comando dei Vigili del Fuoco, che sono essenziali per queste verifiche».

Fatta questa premessa, Divenuto ha voluto far luce su un aspetto in particolare. «In ogni caso - ha sottolineato il presidente di Confcommercio - è bene chiarire che la Commissione di pubblico spettacolo ha competenza esclusivamente sui locali per i quali è stata rilasciata un’autorizzazione di pubblico spettacolo sopra le 200 persone. Al di sotto di questa soglia non abbiamo competenza: in quel caso si procede con una semplice Scia corredata dall’autocertificazione del tecnico».

Per quanto riguarda invece i locali di somministrazione, Divenuto ha specificato che «la Commissione di pubblico spettacolo non ha alcuna competenza su questo tipo di controlli: essi possono essere effettuati solo ed esclusivamente dalle forze di polizia. Non so se verranno fatti o meno, ma in ogni caso non c’è alcun allarmismo né motivo di preoccupazione».

Fatte queste precisazioni, Divenuto ha comunque invitato gli esercenti «ad evitare manifestazioni di pubblico spettacolo all’interno di locali che non dispongono delle necessarie autorizzazioni: su questo bisogna prestare la massima attenzione. È una situazione delicata e sappiamo tutti cosa è successo in Svizzera. La preoccupazione del sindaco è proprio quella di evitare che possano verificarsi tragedie simili anche qui da noi».

Il presidente di Confcommercio, ha, infine, ribadito che «la Commissione non è un organo di polizia e non deve andare a fare controlli di questo tipo. Eventuali verifiche saranno mirate esclusivamente ad accertare che le condizioni di esercizio per cui è stata rilasciata l’autorizzazione siano rispettate, senza modifiche o irregolarità. Nessuna operazione di polizia, dunque, ma solo la verifica del rispetto delle autorizzazioni».

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