Lunedì 10 Dicembre 2018 | 00:27

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«Due scuole materne sono senza riscaldamento perché l’ufficio si è dimenticato di fare l’allaccio». Sono dichiarazioni molto gravi quelle del sindaco, Amedeo Bottaro, che sembrano inchiodare alle proprie responsabilità uno o più dipendenti comunali che non avrebbero fatto il proprio dovere, lasciando due popolazioni scolastiche al freddo in giornate particolarmente critiche dal punto di vista della temperatura.
Il primo cittadino, ieri mattina, ha effettuato un sopralluogo presso i due plessi, rispettivamente in via Pozzo piano e via Perrone Capano, entrambi ricadenti sotto l’egida del quarto circolo didattico Beltrani. Ebbene, in entrambi i casi ha potuto riscontrare che i lavori di trasformazione dell’impianto di riscaldamento da gasolio a metano sono stati regolarmente effettuati, ma le due nuovissime strutture termiche sono ancora senza il contatore del gas metano: infatti, all’azienda che si occupa della distribuzione a Trani, la 2i rete gas, il Comune di Trani non aveva ancora inviato la richiesta di allaccio.


«La stessa è stata trasmessa soltanto lo scorso 26 novembre - fa sapere a sua volta il presidente del consiglio di circolo, Claudio Biancolillo, che stava da tempo sollecitando l’amministrazione comunale a controllare di persona i problemi riscontrati in quei plessi, e temiamo fortemente che ci voglia ancora tanto tempo per chiudere la pratica e avere l’allaccio».
Adesso, infatti, la preoccupazione del primo cittadino, dell’assessore alla pubblica istruzione, Debora Ciliento, e del consigliere delegato, Patrizia Cormio, è che l’azienda, comprendendo la delicatezza della questione e l’urgenza della stessa, anticipi quanto più possibile i tempi e doti le due scuole di quanto serve per avviare i rispettivi impianti di riscaldamento.
Ve ne è anche una terza, anche questa materna e sempre del quarto circolo, la Fabiano, in via Tolomeo, nella quale l’impianto fa fatica di suo poiché si è in presenza di termoconvettori non tutti perfettamente funzionanti.


E così, mentre nell’atrio il clima è temperato perché ve ne è più di uno collocato intorno allo stesso luogo, nelle varie classi non sempre questo avviene ed anche in questo caso, pur diffondendo aria, non sempre questa è calda.
Gli elementi da sostituire sarebbero più di uno, ma in questo caso sia il sindaco, sia il manutentore ridimensionano il problema, dichiarandolo, se non già risolto, risolvibile in pochissimo tempo.

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