POTENZA - Più soldi nelle buste paga dei medici lucani e incremento del personale nelle Aziende sanitarie regionali. La nuova strategia per potenziare la sanità lucana passa per queste due direttrici. Da un lato quella che consentirà alle strutture sanitarie di potenziare i reparti con assunzioni e stabilizzazioni. Dall’altra quella che dispone un incremento salariale per i medici.
Sono due delibere di giunta approvate nei giorni scorsi a definire il percorso. In particolare, in quella sull’individuazione dei limiti di spesa per il personale delle Aziende e degli enti del servizio sanitario della Basilicata viene disposto l’aumento del 10 per cento dei suddetti limiti. In sostanza si potrà sia assumere sia stabilizzare il personale impiegato ed attualmente precario. Una apertura, dunque, come era stato sollecitato da tempo dai sindacati che riguarda medici, infermieri ed operatori socio- sanitari. Il tutto sulla scia del Decreto Calabria e superando quelli che erano i limiti imposti sul valore della spesa che era stata sostenuta nel 2018.
Nel dettaglio, infatti, nella delibera di Giunta viene evidenziato che «i predetti valori sono incrementati annualmente, a livello regionale, di un importo pari al 10 per cento dell’incremento del Fondo sanitario regionale rispetto all’esercizio precedente. Nel triennio 2019- 2021 la predetta percentuale è pari al 10 per cento di ciascun anno». Insomma, l’aumento vale per più anni. Una buona notizia, dunque, che consentirà di assumere altri medici, infermieri e oss ma anche (nella percentuale del 50 per cento dell’intera somma) di stabilizzare il personale oggi precario. Una platea che riguarda oltre 130 persone che attendono la tempo un contratto a tempo indeterminato.
Con i nuovi limiti di spesa, dunque, un piccolo passo avanti potrà essere fatto. Anche se non nelle dimensioni che erano state chieste da Cgil, Cisl e Uil che - sempre sulla base del provvedimento per il servizio sanitario della Calabria - avevano chiesto l’aumento di un ulteriore 5 per cento come previsto nella norma che recita che «qualora nella singola Regione emergano oggettivi ulteriori fabbisogni di personale rispetto alle facoltà assunzionali può essere concessa alla Regione una ulteriore variazione del 5 per cento».
E se le assunzioni sono un aspetto, un altro è quello che riguarda il trattamento economico del personale medico. In un’altra delibera di giunta approvata sempre nei giorni scorsi ad essere previsto è un incremento del fondo della dirigenza ossia del fondo destinato ai medici. In particolare, per l’Azienda sanitaria di Potenza lo stanziamento del fondo, al lordo, passa da 33mila 898 euro a 35mila 397 euro per l’Azienda sanitaria di Matera da 402mila 764 euro a 420mila 569 euro, per il «San Carlo» da 57mila 252 euro a 59mila 781 euro ed infine per il Crob da 8mila 286 euro a 8mila 653 euro. Soldi in più, dunque, che verranno utilizzati per gli incrementi economici dei dirigenti medici.















