Venerdì 19 Ottobre 2018 | 00:14

Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

i più letti

Progetto Welfare to work

Formazione all'ex Provincia
«Indagate sui favoritismi»

Formazione all'ex Provincia«Indagate sui favoritismi»

NINNI PERCHIAZZI

Progetto «Welfare to work»: non si placa la polemica sui centri di formazione che sarebbero stati favoriti a discapito di altri. Le carte finite sulle scrivanie della Procura raccontano di un sistema di assegnazione dei corsisti - disoccupati e lavoratori in mobilità - agli enti accreditati, da parte dei Centri per l’impiego, che avrebbe creato figli e figliastri, nonostante le indicazioni dell’avviso regionale, mirate all'equa assegnazione dei carichi.

Addirittura ci sarebbe un ente che avrebbe incassato oltre due milioni di euro nel solo 2016 grazie ai circa mille corsisti ricevuti, altri hanno avuto modo di lavorare sempre su un’utenza a tre cifre, altri ancora si sono accontentati delle briciole. Ma c’è anche, e non sono pochi, chi è rimasto fermo a quota zero corsisti.

Anomalie riscontrate, non appena la Regione lo ha reso possibile (settembre scorso), anche dai dirigenti della Città metropolitana (da cui dipendono i Centri per l’impiego) e dal consigliere delegato Valenzano, tanto da trasmettere i documenti all’autorità giudiziaria e spostare qualche dipendente.

Infatti, come detto, il progetto emanato dalla Regione (fondi europei) attribuisce ai dipendenti dei centri per l'impiego il compito di indirizzare i richiedenti ai diversi enti accreditati sulla base della loro residenza, ma senza mai perdere di vista l’equa divisione tra enti. Ogni Centro, per ogni corso può fare fino a 5 edizioni con una media di iscrizioni pari a 16. Ad esempio per un solo corso di 60 ore di frequenza, realizzare le 5 edizioni equivale ad assegnare risorse finanziarie pubbliche per 72mila euro per i soli voucher e di altri 24mila per le indennità di frequenza da assegnare ai corsisti (percepiscono 5 euro all’ora).

Si è quindi creato un paradosso: si fanno i bandi per appalti al di sotto dei 40mila euro, poi dei semplici impiegati hanno di fatto la possibilità di distribuire centinaia di migliaia di euro.

Un motivo in più per cui Michele Caradonna, rappresentante legale di Aquarius che ha denunciato lo scandalo, non ha intenzione di lasciar correre. Ha infatti fatto richiesta agli Enti di avere la lista dei Centri di formazione, del numero dei corsisti e del danaro ricevuto. «Vorrei capire se il tentativo attuato dalla Città Metropolitana di “normalizzare” la situazione promuovendo presso i centri per l’impiego una distribuzione più equa delle iscrizioni abbia portato qualche risultato, al pari delle segnalazioni in Procura», dice.

«È una situazione che va avanti da due anni, forse i responsabili del progetto avrebbero dovuto approfondire e fare correttivi già da tempo - prosegue -. Assegnazione dei corsisti significa assegnazione di risorse finanziare utili a coprire i costi di gestione che ogni centro è obbligato a sostenere per il mantenimento dei requisiti all’accreditamento presso la Regione».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

Bari, cadavere di georgianopescato nel molo S. Antonio

Bari, cadavere di georgiano
pescato nel molo S. Antonio

 
Bari, sfrattati e sostegno agli affitti: il Comune stanzia 300mila euro

Bari, sfrattati e sostegno agli affitti: Comune stanzia 300mila €

 
Il fotografo barese Luca Turi riceve la cittadinanza onoraria di Durazzo

Il fotografo barese Luca Turi riceve la cittadinanza onoraria di Durazzo

 
Test d’ingresso a Medicina? Abolirli (per ora) è impossibile

Bari, test d’ingresso a Medicina? Abolirli (per ora) è impossibile

 
Bari, gli alloggi abusivi traslocano dal Libertà a San Pasquale

Bari, gli alloggi abusivi traslocano dal Libertà a San Pasquale

 
Senzatetto abbandona valigia per fare doccia: falso allarme bomba a Bari vecchia

Senzatetto abbandona valigia per fare doccia: falso allarme bomba a Bari vecchia

 
Gli ruba la bici e lo costringe a fare prelievi bancomat: arrestato straniero irregolare

Gli ruba la bici e lo costringe a fare prelievi bancomat: arrestato straniero irregolare

 
In casa nasconde droga e 21mila euro in contanti, arrestato venditore ambulante

In casa nasconde droga e 21mila euro in contanti, arrestato venditore ambulante

 

GDM.TV

Bari, video choc: ecco il baby boss di Japigia

Bari, il video choc del bambino boss di Japigia: «La madama mi fa un...»

 
Luca Turi diventa cittadino onorario di Durazzo: «Sono onorato»

Luca Turi diventa cittadino onorario di Durazzo: «Sono onorato»

 
Sanità, Emiliano visita gli ospedali e le Asl Bat: il video

Sanità, Emiliano visita gli ospedali e le Asl Bat: «Migliorata l'offerta»

 
Strage S.M. in Lamis, dopo un anno arrestato pregiudicato. Morirono i fratelli Luciani, innocenti

Strage S.M. in Lamis, un arresto. Morirono i fratelli Luciani, innocenti VD

 
Tap, la promessa di Di Battista: «Lo bloccheremo in 2 settimane»

Tap, la promessa di Di Battista: «Lo bloccheremo in 2 settimane»

 
Rapinano ufficio postale a Lucera, arrestati un 19enne e un 22enne di Cerignola

Rapinano ufficio postale a Lucera, arrestati un 19enne e un 22enne 

 
Gala Niaf a Washington: gli ospiti ballano la pizzica con Emiliano

Gala Niaf a Washington: gli ospiti ballano la pizzica con Emiliano

 
Alessandra Amoroso a Bari: lei firma le copie del disco, i fan cantano

Alessandra Amoroso a Bari: lei firma le copie del disco, i fan cantano in strada

 

PHOTONEWS