l'allarme

Bari, i residenti chiedono aiuto: Santo Spirito e San Pio prede delle baby gang

rosanna volpe

Spazi pubblici devastati: esposto in Procura del Municipio Cinque. Il giardino trasformato in un luogo dove consumare alcol e droghe. A Parco Garofalo segnalata la rottura dei vetri del gazebo

Una richiesta di aiuto all’unanimità contro un fenomeno ormai fuori controllo. La denuncia è chiara: una baby gang agisce indisturbata tra Palese, Santo Spirito e San Pio. Sono per lo più minori, spregiudicati e fuori controllo. Sfrecciano a bordo di scooter o monopattini, seminando preoccupazione. Ignorano divieti e segnali, bivaccano nei parchi del quartiere, lanciano bottiglie e prendono di mira cancelli e facciate degli edifici. Obiettivo: trasformare giardini pubblici e spazi condivisi in zone off-limits per le famiglie, minando la fruibilità di luoghi storicamente destinati alla socialità.

Il giardino Don Cosimo Stellacci, sul tratto di via Napoli che conduce a Santo Spirito, frequentato soprattutto dai bambini, è stato recentemente arricchito con nuovi giochi per bambini, mentre poco distante è stato allestito uno spazio fitness all’aperto. Tra bilancieri, sbarre e zone nascoste fra gli alberi, i malviventi hanno trasformato l’area in un luogo dove consumare alcol e droghe. In più occasioni sono state trovate siringhe abbandonate, segnale di un degrado che mette a rischio la sicurezza dei più piccoli. L’area è stata più volte sfregiata da atti vandalici. Per renderla più sicura sono state rimosse alcune recinzioni, ma i pericoli restano lì, sotto gli occhi di tutti.

Non solo: i volontari dell’associazione Social Book, attivi nel Parco Garofalo, hanno segnalato la rottura dei vetri del gazebo davanti ai locali dell’associazione. Episodi di vandalismo come questo si inseriscono in una lunga serie di atti simili, ormai ripetuti da mesi, che compromettono la fruizione e la vivibilità degli spazi pubblici. Il Parco Garofalo non è soltanto un insieme di panchine e alberi, ma per la comunità di Palese rappresenta un luogo di socialità e aggregazione sistematicamente deturpato. I danni alle strutture e ai giochi non solo riducono la possibilità di utilizzare il parco, ma alimentano un senso di insicurezza tra i residenti, che si sentono impotenti di fronte a comportamenti ripetuti e pericolosi.

Non meno grave è la situazione a San Pio, dove si ipotizza che lo stesso gruppo, abbia preso di mira il parco intitolato a Peppino Impastato, un presidio simbolico più volte vandalizzato davanti agli occhi dei residenti. I distributori H24 sono utilizzati come spazi privati, dove bivaccano fino a tardi, spaccano bottiglie per il solo gusto di fare rumore nel cuore della notte e disturbano chiunque si trovi per strada, aumentando il clima di allarme e insicurezza.

Di fronte a questi episodi, il V Municipio ha deciso di agire all’unanimità partendo dagli episodi che si sono verificati a Parco Garofalo. Con un esposto alla Procura della Repubblica, il consiglio municipale ha chiesto accertamenti e valutazioni sui possibili profili penalmente rilevanti, invitando le autorità competenti a individuare i responsabili e a intervenire rapidamente per tutelare la sicurezza dei cittadini. Nel documento si segnala anche la possibilità di “formulare una denuncia-querela qualora dagli accertamenti emergano reati procedibili solo a querela di parte”.

Un impegno condiviso, quindi, per portare l’attenzione su una situazione che è di fatto fuori controllo. «Il fenomeno delle baby gang – spiegano – non rappresenta solo un problema di ordine pubblico, ma una ferita profonda per la comunità: la sicurezza dei figli e la fruibilità dei luoghi pubblici, un tempo spazi di aggregazione, sono costantemente minacciate». L’intervento della Pubblica Autorità, secondo il consiglio municipale, è fondamentale per riportare legalità e tranquillità nel V Municipio, restituendo ai cittadini il diritto di vivere serenamente parchi e giardini.

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