Martedì 31 Marzo 2026 | 14:38

«Sua figlia sta per essere arrestata»: a Conversano con l'ennesima truffa sottraggono denaro e gioielli a un'anziana

«Sua figlia sta per essere arrestata»: a Conversano con l'ennesima truffa sottraggono denaro e gioielli a un'anziana

«Sua figlia sta per essere arrestata»: a Conversano con l'ennesima truffa sottraggono denaro e gioielli a un'anziana

 
ANTONIO GALIZIA

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ANTONIO GALIZIA

Bari e le truffe agli anziani, altri due arresti

Il giovane al telefono si è finto conoscente della donna e si ha fatto consegnare l'oro e i soldi: il classico colpo del finto amico di famiglia

Martedì 31 Marzo 2026, 12:56

«Sua figlia sta per essere arrestata!». Con questo messaggio telefonico, un giovane, fingendosi conoscente di una anziana donna, è riuscito a farsi consegnare denaro e gioielli per un valore di qualche migliaio di euro. È accaduto in via Lacalandra. Sull’ennesima truffa ai danni di persone anziane indagano i carabinieri, allertati dalla vittima e che hanno raccolto i dettagli del colpo messo a segno dall’ignoto, finto amico di famiglia.

Un vero e proprio allarme rosso quello scattato a Conversano, con bande specializzate in raggiri che chiamano al telefono fisso di anziani, fingendo di essere loro parenti. Quanto accaduto alla donna, sulla ottantina, ha dell’incredibile. La signora ha ricevuto una telefonata da qualcuno che si è finto suo conoscente e che l’ha implorata, chiedendole di raccogliere tutto quanto possibile, al fine di evitare l’arresto della figlia. A quel punto, presa completamente dal panico, l’anziana signora ha dettato il numero di cellulare a chi, dall’altro capo del telefono, le ha detto che sarebbe passato un signore. Nel frattempo l’anziana è stata convinta a rispondere al cellulare e a tenere aperta la chiamata fino all’arrivo dello sconosciuto. Il quale ha ritirato il bottino dalla donna, desiderosa di aiutare la propria figlia in difficoltà.

L’episodio è stato denunciato ai carabinieri, quando è stato chiaro che si trattava di una truffa e la signora ha allertato i familiari.

Sembra un racconto fantasioso, invece è ciò che realmente successo in via Lacalandra e riporta in primo piano un fenomeno tutt’altro che isolato e preoccupa non poco i cittadini. Si susseguono, infatti, a Conversano gli incontri informativi organizzati dalle forze dell’ordine, dalle associazioni e dalle parrocchie. Dal racconto dei militari e degli inquirenti emergono storie incredibili, con racconti sempre più complessi e strani. I consigli per evitare queste trappole? «Mai rispondere a chiamate di numeri non in rubrica – è il decalogo di Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di finanza -. Le forze dell’ordine mai chiedono cauzioni in denaro e gioielli per sistemare una situazione penale. E mai le banche mandano sms per segnalare attività anomale sul conto. Non rispondere, non chiamare il numero di telefono indicato, non cliccare il link, mai dare password, Iban o Pin. E contattare il 112».

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