la decisione
Stadio San Nicola, sì al canone: De Laurentiis dovrà pagare il Comune anche per i concerti
Fissati i paletti per il nuovo bando di concessione dell'impianto. Possibile una riduzione delle spese per sostenere la candidatura ad euro 2032. In Consiglio comunale delibera all'unanimità
Un canone variabile a seconda della categoria in cui militerà la squadra della città e un ulteriore contributo per l’organizzazione dei concerti. Il Consiglio Comunale giovedì sera ha approvato all’unanimità le principali linee guida della delibera per l'affidamento della gestione dello stadio San Nicola.
Un bando che sarà «rivoluzionario» perché per la prima volta in quasi 36 anni (ovvero dalla costruzione completata nel 1990), l’«astronave» progettata da Renzo Piano sarà «esternalizzata» e prevederà un costo per il suo utilizzo a carico del concessionario. La palla passerà ora agli uffici tecnici che hanno di fatto il via libera per redigere il bando in tempo per la scadenza di fine maggio, quando terminerà l'attuale concessione che vede la Ssc Bari gestore dell'impianto.
I PUNTI CARDINE - Il valore della nuova concessione è stimato in 8,1 milioni di euro. La novità fondamentale riguarda l’imposizione di un canone di locazione dello stadio. Il valore sarà di 110mila euro per l'utilizzo sportivo della struttura in serie B, con diminuzione a 60mila euro qualora il Bari dovesse retrocedere in serie C aumento a 660mila in caso di promozione in A. 60mila euro, invece, è la quota prevista per ogni evento extra sportivo, come ad esempio i concerti. Tuttavia, quest’ultimo canone potrebbe essere ridotto o azzerato dal quinto concerto in poi, organizzato nello stesso anno solare, a tutela della sostenibilità degli investimenti effettuati dal concessionario.
Dall’analisi comparativa con altre realtà italiane, la delibera è stata valutata tanto equilibrata, quanto appetibile. Le opposizioni hanno rivendicato la paternità di una mozione arrivata ad un punto di svolta, così come la maggioranza ha sottolineato lo spirito collaborativo del centrodestra approvando all’unanimità tre dei cinque punti all’ordine del giorno suggeriti dall’ opposizione. I più rilevanti riguardano una rivisitazione della durata quinquennale del bando che, invece, potrebbe essere rimodulato secondo una formula «cinque più cinque» che risulti più attrattiva per gli imprenditori interessati ad un investimento a lungo termine. Suggerita, inoltre, l’introduzione della Fìfigura del direttore di esecuzione del contratto con mansioni di verifica del rispetto del Piano economico finanziario e della gestione generale dell’impianto. Ribadito, infine, un no perentorio all’eventuale proroga delle concessione. Qualora il bando andasse deserto, infatti, sarà compito del consiglio comunale stabilire il da farsi senza il prolungamento automatico delle attuali condizioni.
VERSO EURO 2032 - Ieri, inoltre, si è svolto l’importante sopralluogo dei tecnici federali e dei delegati Uefa proprio allo stadio San Nicola in vista della candidatura della città agli Europei di calcio del 2032. Emergerebbe un’importante apertura: una parte dei 130 requisiti richiesti dall’Uefa per l’adeguamento dell’impianto per ospitare la più prestigiosa manifestazione continentale potrebbero essere tagliate propiziando un notevole risparmio rispetto ai 270 milioni preventivati per rispondere a tutti i punti previsti. Nelle prossime ore, si valuterà se anche altre voci possano essere soppresse. L’impatto economico, tuttavia, resta molto alto e ampiamente superiore a trenta milioni che basterebbero ad un restyling molto basilare. L’impressione generale sullo stato della struttura, però, è stata incoraggiante. I passi successivi, pertanto, prevederanno nuovi confronti tra l’amministrazione comunale e il Ministero dello Sport per valutare l’eventuale disponibilità di fondi di cui il Comune non potrà farsi carico. I tempi restano strettissimi: entro luglio, infatti, Bari dovrebbe completare il dossier sulla sua candidatura in modo da consentire la discussione della candidatura italiana complessiva nel termine improrogabile del prossimo ottobre.