I pazienti in terapia anticoagulante orale hanno da oggi una nuova sede all’interno del Centro Emostasi e Trombosi dell’Ospedale “Di Venere”. La cerimonia di inaugurazione, svoltasi nella Sala Prelievi del Servizio Immunoematologia e Medicina Trasfusionale (SIMT), ha ufficializzato l’arrivo dell’Associazione Pugliese Integrata Anticoagulati e Antiaggregati (A.P.I.A.A.), che opererà in affiancamento al Centro.
Durante l’evento, l’Associazione ha donato un coagulometro portatile di ultima generazione, che consente di monitorare i valori di protrombina (PT) anche in remoto tramite una goccia di sangue, migliorando la gestione clinica dei circa 6mila pazienti seguiti dal Centro.
«Questa iniziativa rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni sanitarie e associazionismo, capace di generare valore per i pazienti e rafforzare la qualità dell’assistenza», ha dichiarato il direttore generale ASL Bari, Luigi Fruscio.
La terapia anticoagulante orale (TAO) è indicata soprattutto in pazienti con fibrillazione atriale, tromboembolismo venoso e protesi valvolari cardiache, e richiede monitoraggio costante per garantire sicurezza ed efficacia, riducendo il rischio di ictus e trombosi. L’iniziativa punta a rafforzare l’assistenza sanitaria e il supporto ai pazienti e alle loro famiglie.
















