trasporti

«In treno dal Salento all'aeroporto di Palese», ecco cosa cambia dopo i lavori alla stazione centrale di Bari

Redazione Primo Piano

La stazione ha riaperto ieri intorno alle 13, dopo le corse prova per verificare il corretto funzionamento dell’Acc. Una sorta di torre di controllo, grazie al quale i binari dei tre gestori (Rfi, Ferrovie Sud-Est e Bari Nord) diventano «intercambiabili»

Entro la fine dell’anno dovrebbe essere possibile, almeno in linea teorica, l’arrivo dei treni Fs all’aeroporto di Bari. È uno degli effetti dell’upgrade tecnologico che Rfi ha completato ieri con l’attivazione del nuovo Acc, che insieme al completamento del raddoppio del binario di ingresso della Bari-Taranto ha comportato la chiusura di Bari centrale per quattro giorni.

La stazione di Bari ha riaperto ieri intorno alle 13, dopo le corse prova per verificare il corretto funzionamento dell’Apparato centrale computerizzato (Acc): si tratta del sistema elettronico di gestione del traffico della stazione, una sorta di torre di controllo (gli impianti sono ora accentrati a Lamasinata) che permette in particolare di attivare l’interoperabilità. Vuol dire che il piano del ferro (i binari) dei tre gestori (Rfi, Ferrovie Sud-Est e Bari Nord) diventano «intercambiabili» ed è quindi possibile far passare i treni di un gestore da un binario all’altro. La conseguenza è che, ad esempio, un treno Fs proveniente da Lecce potrà proseguire attraverso Bari centrale verso la stazione dell’aeroporto, ma anche - viceversa - un treno Bari Nord potrà andare in Salento.

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