Il fatto
Calcio, nei conti del Bari 13 milioni di perdite: De Laurentiis non le copre ma presta soldi ai biancorossi
Il bilancio della società è in profondo rosso: ricapitalizzazione rinviata grazie alla deroga Covid. Il socio Filmauro vuole sfruttare i benefici fiscali: se dovesse rivendere recupererà quanto versato
Nei conti della Ssc Bari ci sono 13,3 milioni di perdite, cumulate nel tempo e tamponate con appena 6,9 milioni da parte del socio unico. Soldi erogati sottoforma di prestiti che «tradiscono» (il termine non è scelto a caso) una precisa strategia di gestione da parte della Filmauro: la cassaforte della famiglia De Laurentiis non sta tecnicamente investendo nella squadra biancorossa. Ma si comporta piuttosto da finanziatore. Una scelta legittima, ma che «tradisce» una strategia precisa e in sé assolutamente legittima.
Ripetiamo: non c’è trucco e non c’è inganno. Ma - da un lato - sfruttando la deroga Covid inventata nel 2020 dal governo Conte, la Ssc Bari per cinque anni ha potuto evitare di ricapitalizzare. Dall’altro lato, il padrone della squadra ha continuato a sostenere la società con continue anticipazioni di denaro. Che non sono a fondo perduto come lo sarebbe una ricapitalizzazione: il giorno in cui De Laurentiis dovesse decidere di vendere, infatti, questa strategia gli consentirebbe di riprendersi una parte dei soldi.
Il bilancio al 30 giugno 2025 della Ssc Bari si è chiuso con una perdita di 5,9 milioni. E dunque il Bari è (dal punto di vista civilistico) una scatola vuota, visto che il patrimonio netto è negativo per 6,7 milioni di euro e lo sarebbe ancora di più se non fosse stato utilizzato un altro «trucco» per rivalutare il marchio.
Proviamo a spiegarla in termini semplici. La deroga Covid ha consentito alle imprese di «portare avanti» le perdite emerse negli anni 2020 e 2021, evitando di ripristinare il capitale sociale per cinque anni. Nel 2021 il Bari ha fatto registrare perdite per 7,4 milioni ma non ha dovuto ripianarle: per proseguire l’attività è stato sufficiente, come nel caso della Ssc Bari, che il socio Filmauro abbia garantito il suo «supporto finanziario» alla società. Ma è un salvacondotto di breve respiro, e - soprattutto - il bonus è finito: a giugno prossimo i De Laurentiis dovranno necessariamente mettere mano al portafogli per ricostituire il capitale...