Sabato 17 Gennaio 2026 | 14:14

Puglia, addio al contante: boom di pagamenti digitali. A Bari +35%

Puglia, addio al contante: boom di pagamenti digitali. A Bari +35%

 
Gianpaolo Balsamo

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Gianpaolo Balsamo

Puglia,  addio al contante: boom di pagamenti digitali. A Bari +35%

Mangiare fuori, bere un caffè, fare la spesa o salire su un taxi: oggi la carta (o lo smartphone) è diventata una presenza quotidiana, segno tangibile di un’economia che si muove più veloce

Sabato 17 Gennaio 2026, 12:02

Il tintinnio delle monete nei portafogli lascia sempre più spazio al bip dei Pos. Anche in Puglia, terra di tradizioni forti e gesti antichi, il modo di pagare sta cambiando rapidamente. Mangiare fuori, bere un caffè, fare la spesa o salire su un taxi: oggi la carta (o lo smartphone) è diventata una presenza quotidiana, segno tangibile di un’economia che si muove più veloce e guarda con decisione al digitale.

Secondo i dati dell’Osservatorio consumi cashless di «SumUp», lo scorso anno le transazioni senza contanti in Italia sono cresciute del 27,5% rispetto al 2024. Quasi un pagamento digitale su due avviene nel mondo della ristorazione, che da solo concentra il 47% delle operazioni cashless tra bar, ristoranti, fast food, food truck e servizi di delivery. Una fotografia che racconta un cambiamento profondo nelle abitudini degli italiani, sempre più inclini a usare la carta anche per spese di piccolo importo: lo scontrino medio cashless, infatti, è sceso a 31,8 euro.

In questo scenario, anche la Puglia si muove con passo deciso. Bari, capoluogo regionale, registra una crescita delle transazioni digitali del 34,9% nel 2025. Un dato significativo, accompagnato da uno scontrino medio cashless di 27,9 euro, inferiore alla media nazionale. Un segnale chiaro: nel capoluogo pugliese la carta non si usa più solo per le spese importanti, ma anche per il caffè al bar, il pranzo veloce o la spesa sotto casa.

Non a caso, a Bari oltre una transazione su due avviene proprio nei bar e nei locali, confermando come la socialità urbana passi sempre più spesso attraverso il Pos.

Il trend pugliese si inserisce in una dinamica più ampia che vede il Mezzogiorno accelerare sul fronte dei pagamenti digitali. Se Campobasso guida la classifica nazionale con un clamoroso +157% di crescita, anche altri capoluoghi del Sud come Catanzaro e Palermo mostrano incrementi a doppia cifra.

Subito dopo troviamo Ancona (+105%), Catanzaro (+70,7%), Palermo (+69,3%) e L’Aquila (+51,9%), che confermano come il Centro e il Sud Italia stiano accelerando più di altre aree nella diffusione del cashless. La Top 10 prosegue con Torino (+50,6%) e Cagliari (+46,1%), mentre chiudono la classifica Genova (+39,1%), Potenza (+37,7%).

Il Sud, storicamente più legato al contante, sta recuperando terreno e lo fa partendo dai consumi quotidiani.

A spingere il cambiamento in Puglia è soprattutto la ristorazione, settore chiave dell’economia regionale e cuore pulsante del turismo. Nei ristoranti e nei caffè si concentra oltre il 21% delle transazioni cashless nazionali, seguiti da bar e club e dai negozi alimentari. Un’abitudine che cresce insieme all’arrivo di visitatori stranieri, sempre meno inclini a usare il contante e abituati a pagare tutto con carta o smartphone.

Non si tratta solo di ristoranti. I dati mostrano come il cashless avanzi anche in settori un tempo impensabili: parrucchieri, taxi, servizi di intrattenimento. In alcune città italiane sono proprio i saloni di bellezza a guidare i pagamenti digitali, mentre a Trieste sono i tassisti. A Potenza, infatti, a guidare la classifica sono parrucchieri e barbieri: nel capoluogo lucano passa dal salone il 9,9% delle transazioni digitali. Segni di una trasformazione culturale che attraversa il Paese da Nord a Sud.

In Puglia, dunque, la carta non è più un’alternativa, ma una scelta quotidiana. Un cambiamento che parla di modernità, di turismo, di nuove generazioni, ma anche di esercenti che investono in strumenti capaci di semplificare il lavoro e migliorare il servizio. Il contante resiste, certo, ma il futuro – anche sotto il sole del Mezzogiorno – passa sempre più spesso da un pagamento digitale.

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