Il Comune violerebbe i diritti dei residenti nel centro storico, che esprimono malcontento «per i disagi, per i decibel sparati fino a notte inoltrata» e quello che definiscono «caos parcheggi» nella ztl (zona a traffico limitato). Per far valere il diritto a vivere tranquillamente la propria quotidianità, una sessantina di residenti nel Casalvecchio e nel Casalnuovo, si sono costituiti in comitato civico. Presidente e portavoce è Tiziana Boccuzzi: «Spiace constatare che i diritti di chi risiede nella città antica siano continuamente violati». Più volte, sia singoli cittadini che il comitato hanno segnalato al Comune e alla Polizia locale situazioni che non rendono più sostenibile la vivibilità nella città vecchia, ma le emergenze si ripresentano. «È il caso degli eventi natalizi – spiega Pasquale Loiacono, ex sindaco della città, residente nel centro storico – che ha visto i cittadini esposti alla musica, anche al di fuori dei limiti di decibel e di orario consentiti». Un po’ come accade all’Umbertino a Bari: alla vigilia di Natale alcuni eventi hanno proposto dee jay set, musica techno poco attinenti alla festività religiosa.
«Troviamo un po’ fuori luogo – commenta ancora Loiacono – questo tipo di iniziative in un centro storico accogliente come quello di Conversano, che richiederebbe invece maggiore decoro, pulizia, manifestazioni sobrie ed eleganti». Il «Comitato centro storico», con una serie di segnalazioni ed esposti, evidenzia come i Comuni siano responsabili delle emissioni sonore emesse dagli organizzatori degli eventi e dalle attività, attraverso la definizione della classificazione acustica del territorio e il successivo controllo. «Noi non siamo contrari agli eventi organizzati dai privati – tiene a sottolineare Tiziana Boccuzzi – che contiamo di incontrare nelle prossime ore. Sappiamo bene quanti sacrifici sopportano. Sappiamo anche che può capitare per una festa o una manifestazione che si possa sforare oltre l’ora e i decibel consentiti. Ma l’eccezione non può trasformarsi in regola e al Comune diciamo che i controlli vanno garantiti».
C’è poi il problema della viabilità e dei parcheggi: «Ancora una volta – lamenta la rappresentante dei residenti – si cambiano le ordinanze, le regole senza avvertire la necessità di preventiva comunicazione ai residenti». Il riferimento è al nuovo servizio parcheggi avviato con il nuovo gestore: ha comportato la modifica delle zone autorizzate, la riduzione degli stalli per i residenti che, a loro insaputa, sono stati multati. Non mancano le fibrillazioni: 2 le auto danneggiate da ignoti che hanno tagliato gli pneumatici ad una station wagon e ad una utilitaria parcheggiate in viale stazione ed entrambe di proprietà di due residenti.
















