Attenzione ai messaggi truffa che circolano a nome della ASL Bari. L’azienda sanitaria locale mette in guardia cittadini e utenti dopo l’ennesima segnalazione di sms fraudolenti provenienti da sedicenti uffici sanitari o da fantomatici Cup. Si tratta di un tentativo di truffa telematica, noto come “smishing”, finalizzato a sottrarre dati personali o credito telefonico.
Tra i messaggi segnalati compare anche l’invito a «contattare con urgenza i nostri uffici CUP Centro Unico Primario» tramite numeri a pagamento. In uno dei casi denunciati, il messaggio proveniva dal numero 3519144695 e invitava a richiamare l’utenza 89349439. La ASL Bari ha annunciato che presenterà denuncia all’Autorità competente.
L’azienda sanitaria chiarisce che tali comunicazioni non provengono in alcun modo dai propri servizi, ambulatori o centri screening e invita i cittadini a non rispondere, non richiamare e a non fornire alcun dato personale. «Come azienda sanitaria denunciamo ogni episodio di questo tipo – spiega il direttore generale Luigi Fruscio – perché si tratta di tentativi particolarmente odiosi, che colpiscono spesso persone fragili o cittadini che attendono esiti clinici delicati, come quelli di esami oncologici. Fare servizio pubblico significa anche mettere in guardia le persone in modo tempestivo e trasparente».
Le truffe mirano in genere a indurre le vittime a chiamare numeri a pagamento con prefissi 899, 895 o 893, capaci di generare costi elevati o sottrarre informazioni sensibili. La ASL Bari sottolinea di non utilizzare mai numeri a pagamento: le comunicazioni ufficiali avvengono esclusivamente attraverso canali istituzionali, come lettere cartacee, l’App IO, numeri verdi gratuiti o numeri fissi chiaramente identificabili (prefisso 080584).
Per evitare di cadere nel tranello, l’azienda sanitaria raccomanda la massima prudenza: ignorare e cancellare i messaggi provenienti da numeri sconosciuti o sospetti, non cliccare su eventuali link e segnalare immediatamente gli episodi alla Polizia Postale.
















