Biancorossi

Bari, Brenno il nuovo portiere. Valoti, strada in salita

Davide Lattanzi

Affare chiuso, arriverà dai brasiliani del Gremio l’erede di Caprile, che è praticamente finito all’Empoli via Napoli

Portiere, mezzala, trequartista e attaccanti. Ecco le priorità del mercato del Bari. La novità delle ultime ore è un colloquio tra il direttore sportivo biancorosso, Ciro Polito, ed il collega della Salernitana, Morgan De Sanctis. Escluso a priori il possibile scambio che avrebbe portato in Campania Walid Cheddira e in Puglia il 31enne portiere Luigi Sepe. Un’ipotesi seccamente smentita dalle parti. La chiacchierata, invece, si sarebbe rivolta su un nome in particolare: Mamadou Coulibaly, 24enne mezzala che nell’ultima stagione ha brillato in prestito alla Ternana, con 28 presenze e tre reti. La società granata sarebbe disponibile ad un nuovo prestito: i margini per proseguire il dialogo ci sarebbero, ma la sensazione è che il calciatore senegalese, pur rispondendo in pieno alle peculiarità di interno di centrocampo dotato di fisicità, corsa e capacità di inserimento che ricerca il Bari, non sia al momento in cima alle preferenze dei Galletti.

Con la partenza ormai certa di Elia Caprile, il tecnico Michele Mignani ha assoluto bisogno del nuovo portiere in tempi stretti. Il 21enne veneto, intanto, sta perfezionando in queste ore l’intesa con il Napoli che ne rileverà l’intero cartellino per poi girarlo all’Empoli. Per colmare la lacuna, Polito ha ormai virato con decisione sul mercato estero: il nuovo estremo difensore arriverà dal Brasile: orma raggiunta l’intesa per Brenno (Brenno Oliveira Fraga Costa), 24 anni in arrivo dal Gremio. Un affare che, comunque, richiederà di reinvestire almeno una parte della somma ricavata da Caprile, ovvero attorno ai sette milioni, poiché la formula prevede un prestito oneroso con diritto di riscatto.

Prosegue anche il doppio binario con il Monza per acquistare Davide Diaw e Mattia Valoti. L’attaccante 31enne è, nel complesso, vicino ai Galletti: manca soltanto qualche dettaglio per definire il suo sbarco in Puglia, a titolo definitivo, con un contratto biennale. Più complessa la situazione di Valoti: la trattativa sembrava a buon punto, anche in questo caso il Bari avrebbe rilevato per intero il 29enne vicentino (che nei piani di Polito e Mignani potrebbe agire da trequartista, data la spiccata vena realizzativa), ma nelle ultime ore sono sopraggiunti ostacoli sia posti dal ragazzo per questioni personali, sia su alcuni parametri economici che restano troppo alti: se non si abbasseranno, il rischio è che il Bari sia sorpassato da altre compagini, come ad esempio il Pisa che si è inserito con convinzione. Un’eventuale alternativa potrebbe essere rappresentata da Mirko Antonucci, 24enne fantasista del Cittadella che, però, spara alto per cedere il suo gioiello. Su Matteo Prati, 20enne regista della Spal, tutto dipenderà dal Napoli: se il club partenopeo riuscirà ad acquistarlo, potrebbe poi girarlo in prestito ai Galletti, ma le richieste del club ferrarese (almeno otto milioni) sono ritenute eccessive anche dai campani.

Cheddira è nell’orbita dell’Empoli (sempre via Napoli), ma qualcosa potrebbe muoversi anche dall’estero, sebbene il Bari attenda un’offerta all’altezza del suo valore. Perrotta è richiesto dal Catania che guarda da vicino pure D’Errico. Il Cerignola, infine, è su Celiento, Bosisio si accaserà al Renate, Mane alla Recanatese. 

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