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Bitetto, i 34mila euro del Comune erano finiti sui conti correnti del funzionario: arrestato, misure anche per moglie e figli

Bitetto, i 34mila euro del Comune erano finiti sui conti correnti del funzionario: arrestato, misure anche per moglie e figli

La GdF sta provvedendo al sequestro dei beni. L'uomo ha disposto 45 bonifici per sé e i suoi familiari eludendo i controlli

20 Giugno 2022

Redazione online

BARI - La Guardia di Finanza di Bari sta dando esecuzione a quattro misure cautelari personali, nei confronti di un ex funzionario del Comune di Bitetto (Ba), Sabino Ardito, ai domiciliari, e di tre suoi familiari, moglie, Petronilla Calabrese, e 2 figli, Giacomo e Francesco Ardito, sottoposti agli obblighi di dimora nel Comune di residenza nonché di presentazione alla polizia giudiziaria). Disposto nei confronti del funzionario pubblico il sequestro preventivo finalizzato alla confisca delle disponibilità finanziarie per 34mila euro. Il provvedimento è stato emesso dal Gip Ilaria Casu su richiesta del Pm Michele Ruggiero. Gli indagati sono tutti difesi dall'avvocato Antonio La Scala.

La «Gazzetta» aveva già parlato di questo caso un paio di settimane fa: il funzionario incassava al posto dell'ente, e i quattro sono indagati per i reati di peculato, falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici e ricettazione. I fatti risalgono al periodo settembre 2017 - novembre 2019 e tutto è partito da una denuncia del Sindaco e del Segretario Generale del Comune di Bitetto, con cui era stato segnalato che l'ex funzionario del dipendente Ufficio Servizi Finanziari, poi in servizio a Cassano delle Murge (Ba), si sarebbe indebitamente appropriato di una consistente somma di denaro, disponendo dai conti correnti dell’Ente comunale ben 45 bonifici verso IBAN riconducibili a conti personali e/o di suoi familiari.

Ciò sarebbe avvenuto attraverso la falsificazione da parte del funzionario dei mandati di pagamento, inserendo in tali documenti - al posto degli IBAN identificativi dei conti correnti dei fornitori - gli IBAN di sua moglie e dei suoi 2 figli. Per eludere eventuali sospetti il funzionario avrebbe compilato i mandati indicando nella causale del pagamento, a titolo esemplificativo, forniture di energia elettrica, di acqua, acquisto di arredi scolastici o “affidamento del servizio triennale inerente la gestione integrata della salute e sicurezza”.

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