Giovedì 06 Ottobre 2022 | 16:09

In Puglia e Basilicata

evento

Ternnis, l’«Open delle Puglie» aspetta a Bari le top 100

Ternnis, l’«Open delle Puglie» aspetta a Bari le top 100

Il campo centrale del Ct Bari

L’Italia punta su Paolini al torneo internazionale Wta in programma dal 4 all'11 settembre

29 Agosto 2022

Antonello Raimondo

BARI  - Passeggiare tra i viali del Circolo Tennis regala già sensazioni particolari. Un tuffo nel passato prim’ancora che una proiezione nel presente. La storia racconta che su questi campi si sono giocate partite importanti. Dalla storica edizione dei campionati italiani Assoluti nel 1975 (quattro mila spettatori sull’attuale campo numero 2 di via Martinez per applaudire due top come Panatta e Bertoluzzi) alle tante edizioni del Gran Prix da 100 mila dollari passando per Coppa Davis e Fed Cup. Da queste parti, insomma, c’è memoria storica. Ed è proprio grazie a questa memoria che si è deciso di ripercorrere la strada dell’ambizione.

L’«Open delle Puglie» è stata un’opportunità colta al volo. Un colpo di fortuna, anche. Il Ct Bari, però, non si è fatto cogliere impreparato. Era già da qualche tempo che si discuteva della possibilità di tornare ad ospitare un evento di livello mondiale. Eccolo. Torneo da 125 mila dollari femminile, domenica prossima il via al tabellone di qualificazione poi di corsa verso la finale dell’11 settembre. Alto livello, tennis vero. Qualche top 100, un bel gruppetto di italiane ambiziose e anche i soliti giovani talenti a caccia dei primi punti internazionali. La struttura, imponente, ha già preso forma. Per dieci giorni ci saranno solo le partite. Con quell’inconfondibile alone di magia che, da sempre, accompagna gli appuntamenti di valore.

L’«Open delle Puglia», già. Si giocherà a Bari (in passato protagonista anche grazie all’attività internazionale della Sg Angiulli) ma è il trionfo di una regione che continua a produrre eccellenze, anche sul piano organizzativo. La Puglia delle idee e delle competenze che rivendica un ruolo sempre più centrale. Questo è un torneo che assomiglia a un biglietto da visita. Gli occhi del mondo su una terra che, nonostante tutto, ha tanti argomenti per far parlare di sè. Anche virtuosi. Proprio come il tennis, ormai secondo solo al calcio per appeal e numeri. Pronto il campo centrale, restyling dei campi e della struttura. La «squadra» del Ct Bari è in partita da un bel pezzo, ormai. Guidata con sapienza da Vincenzo Ormas, l’uomo che ha riportato il grande tennis a Bari (l’anno scorso il New Country ha ospitato un challenger vinto dal tedesco Otte, oggi tra i primi 40 del mondo) e che è convinto di poter aprire un ciclo con il club presieduto da Nicoletta Virgintino. A lei, sì, brillano gli occhi guardando la sua vecchia casa vestita a festa e ricordando gli anni d’oro che la vedevano protagonista ad alti livelli con le amiche di allora, Raffaella Reggi e Sandra Cecchini.

Oggi cominciano gli Open degli Stati Uniti. E un po’ tutti, qui, sperano che qualche big possa abbandonare in anticipo il quarto Slam dell’anno. Intanto, l’entry list dell’«Open delle Puglie» ha già un ottimo livello qualitativo. Le prime dieci in elenco sono top 100, quattro tra le prime 60 del mondo. La cinese Zheng (nr. 51), l’italiana Paolini (55), Parrizaz Diaz (57), Sherif (69), Bogdan (63), Bronzetti (65, l’azzurra di recente finalista a Palermo), Udvardy (80), Kovinic (84), Tomova (99), Maria (100). È iscritta anche Elisabetta Cocciaretto (104), che in queste giocherà il primo turno a Flushing Meadows dopo aver brillantemente superato le qualificazioni. Dulcis in fundo, un altro pezzo di storia del tennis italiano: Sara Errani, finalista al Roland Garros e super specialista di doppio grazie alle tantissime vittorie al fianco della tarantina Roberta Vinci.

I giovani, si diceva. Una wild card nelle qualificazioni verrà concessa a Vittoria Paganetti, sedicenne di belle speranze che sta compiendo un percorso virtuoso al Ct Bari e nel settore tecnico della Fit. «Per noi sarebbe un orgoglio - dice il direttore sportivo del club, Giorgio Catalano - stiamo investendo nel settore giovanile, la nostra scuola tennis deve restare un fiore all’occhiello esattamente come lo è ora. Vittoria è già nel giro azzurro, vederla in un torneo così importante sarebbe un’emozione fortissima. Per lei, per noi tutti e anche per lo staff diretto dal maestro Raffaele Gorgoglione che la segue quotidianamente».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

i più visti della sezione

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725