Musica
Il salentino Welo firma «Emigrato (Italiano)», jingle ufficiale di Sanremo 2026: virale l'esibizione a Lecce davanti a Santa Croce
In videochiamata con Carlo Conti, la promessa fatta a Sanremo Giovani è diventata realtà: e il singolo diventa simbolo di un'intera generazione
Con un video pubblicato sul suo profilo Instagram, il salentino Welo ha presentato ufficialmente «Emigrato (Italiano)», il jingle della 76esima edizione del Festival di Sanremo. A rendere il momento ancora più emblematico è stata una videochiamata a sorpresa di Carlo Conti che, durante l’esibizione dell’artista con la sua band 100% made in Salento davanti alla Basilica di Santa Croce di Lecce, ha confermato in diretta la notizia: la promessa fatta sul palco di Sanremo Giovani è diventata realtà.
La sigla nasce dalla rielaborazione in chiave sanremese del singolo «Emigrato», brano con cui Welo ha conquistato critica e pubblico negli ultimi mesi. La sua voce e la sua musica accompagneranno così ogni serata della kermesse, rendendolo uno dei protagonisti assoluti di Sanremo 2026. Una presenza che assume un valore altamente simbolico: una canzone che racconta il partire come necessità, e non come sogno, diventa il suono che apre il più grande evento musicale italiano.
La versione extended di «Emigrato (Italiano)» sarà disponibile in esclusiva all’interno della Compilation del 76esimo Festival della Canzone Italiana, già in pre-order e in uscita ovunque da venerdì 27 febbraio, in collaborazione con Radio Italia solomusicaitaliana.
Con questa traccia Welo prende posizione, raccontando una realtà che esiste anche quando non fa comodo ascoltarla: quella di una generazione costretta a partire, a spostarsi, a reinventarsi lontano dalle proprie radici. «Emigrato» diventa così una storia personale e insieme collettiva, trasformata in voce ufficiale del Paese. Un inno sommesso ma potente, che dimostra come spesso la musica più autentica nasca proprio da chi se ne va, senza però smettere mai di appartenere.
Sanremo Giovani ha rappresentato un passaggio decisivo nel percorso dell’artista leccese classe ’99. Pur non accedendo alla sezione «Nuove Proposte» del Festival, il suo cammino ha portato a un risultato ancora più significativo: diventare la firma sonora di Sanremo 2026. Dal Sud al Festival, dalla periferia al centro della scena nazionale, il percorso di Welo si intreccia con quello di un’Italia che cambia. All’anagrafe Manuel Mariano, Welo è una delle voci più autentiche e disruptive della nuova scena urban italiana. Cresciuto in Salento, si avvicina giovanissimo al rap e fonda nel 2017 il collettivo 23.7. Dopo l’esordio solista con «Pass» nel 2022, si impone con uno stile riconoscibile fatto di liriche taglienti, ironia popolare e forte radicamento territoriale. La svolta arriva nel 2023 con «Malessere», mentre il 2024 segna la consacrazione con l’EP «Welo We 23» e collaborazioni importanti, tra cui Enzo Dong, Mikush e Guè. Accanto alla musica, Welo porta avanti un forte impegno sociale, coinvolgendo spesso ragazzi dei quartieri popolari nei suoi videoclip e trasformando le proprie canzoni in uno spazio di rappresentazione collettiva.