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In Puglia e Basilicata

Ambiente

Tricase, la tartaruga è ferita: arrivano gli «angeli» IL VIDEO

A giugno partirà la campagna di ricerca e monitoraggio dei nidi, ma c'è bisogno dell'aiuto di tutti

27 Maggio 2021

Rosaria Galasso

Tricase - L'allarme è scattato alle 6.30 del mattino. Un pescatore ha visto la tartaruga al largo, in difficoltà, e ha allertato i soccorsi. Dopo meno di un'ora è arrivato Piero Carlino, responsabile del Centro di recupero tartarughe marine di Calimera. La tartaruga, già ribattezzata Lema, era finita in una rete e aveva ingoiato un amo.

È l'ultimo salvataggio, in ordine di tempo, effettuato dal Crtm. La squadra lavora ininterrottamente 365 giorni l'anno, tra soccorsi, cura e ricerca della specie Caretta Caretta.

L'1 giugno partirà la campagna di avvistamento e monitoraggio dei nidi di tartaruga. La stagione della deposizione delle uova è arrivata e le prossime settimane saranno fondamentali per il censimento dei nidi. Ma c'è bisogno dell'impegno di tutti.

Piero Carlino lancia un messaggio: «Attenzione alle tracce che trovate in spiaggia. Se notate il passaggio chiamate il centro senza remore, il numero è 3206586551. ». Ma si può fare anche di più. 

Dallo scorso anno è attiva la squadra dei «Seaturtle Watcher». Sono uomini, donne, ragazzi che offrono il loro supporto al centro. Vengono formati e si occupano del monitoraggio delle spiagge loro assegnate.

Lo scorso anno, anche grazie al loro contributo, sono stati scoperti dieci nidi nel Salento: otto sullo Jonio e 2 sull'Adriatico. Dalle 875 uova deposte sono nate 464 piccole tartarughine che hanno subito raggiunto il mare.

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