Martedì 03 Marzo 2026 | 23:26

Otto fornelli per l’autonomia: a Bari la cucina diventa scuola di indipendenza per i ragazzi autistici

Otto fornelli per l’autonomia: a Bari la cucina diventa scuola di indipendenza per i ragazzi autistici

Otto fornelli per l’autonomia: a Bari la cucina diventa scuola di indipendenza per i ragazzi autistici

 
Redazione online

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ANGSA Bari inaugura il laboratorio culinario per ragazzi con autismo: un progetto gratuito per costruire competenze, fiducia e futuro

Martedì 03 Marzo 2026, 17:06

17:07

Sarà inaugurato il 6 marzo alle 11.30, nella sede di via Divisione Acqui 1 a Bari, il nuovo laboratorio di cucina promosso da ANGSA Bari all’interno del centro socio educativo “Enrico Micheli”, struttura accreditata dal Sistema Sanitario Regionale.

Il progetto, dedicato ai ragazzi con disturbo dello spettro autistico già seguiti dal centro, prevede un Corso Base di Cucina completamente gratuito, pensato per aiutarli a sviluppare autonomia nella gestione dei propri bisogni alimentari, imparando a cucinare in modo sano, sicuro e creativo.

«È un passaggio fondamentale per il futuro e l’indipendenza di questi ragazzi – spiega il coordinatore del centro, Francesco Mallardi – ma rappresenta anche un’importante esperienza formativa: insegna organizzazione, ordine e pazienza, stimola manualità e creatività, favorisce l’apprendimento nell’uso corretto degli utensili e nel rispetto di procedure e misure, accrescendo consapevolezza e autostima».

A guidare i partecipanti saranno un’esperta di cucina affiancata da operatori specializzati in ASD, con percorsi personalizzati e attività calibrate sulle capacità di ciascun allievo.

Determinante per la realizzazione del laboratorio è stato il contributo dei partner. In prima linea IKEA, che ha donato e allestito gli spazi con i propri specialisti: otto postazioni attrezzate, vere e proprie mini-cucine autonome, per consentire a ogni ragazzo di lavorare in indipendenza dopo aver appreso tecniche e ricette. Lo spazio, inoltre, può trasformarsi in una sala conviviale per condividere momenti di socialità.

«La nostra è un’iniziativa rivolta al territorio – sottolinea Anne Effriede Lehmeier, direttrice di IKEA Bari – inserita nel progetto “Un posto da chiamare casa”, con cui IKEA Italia ha realizzato oltre 800 iniziative sociali in più di dieci anni».

Importante anche il sostegno di Coop Alleanza 3.0, che fornirà gli ingredienti necessari alle attività, oltre al contributo di alcuni genitori coinvolti nelle forniture attraverso le proprie realtà professionali.

«Non vogliamo formare chef stellati – conclude Mallardi – ma offrire ai nostri ragazzi gli strumenti per soddisfare in autonomia un bisogno primario come l’alimentazione. Per noi sarebbe un traguardo ancora più prezioso di una stella Michelin».

Al taglio del nastro interverranno, tra gli altri, il sindaco di Bari Vito Leccese, il direttore generale della ASL Bari Luigi Fruscio, la direttrice di IKEA Bari Anne Effriede Lehmeier, la consigliera di amministrazione di Coop Alleanza 3.0 Bari Elena Straziota, la project manager di Be Digit Valentina Mazzoni e il presidente di ANGSA Puglia Mario Chimenti.

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