Giovedì 12 Febbraio 2026 | 16:29

Alla Camera il caso di suicidio di Umberto Paolillo, l'agente di Turi: dalla tragedia a una nuova proposta di legge

Alla Camera il caso di suicidio di Umberto Paolillo, l'agente di Turi: dalla tragedia a una nuova proposta di legge

 
Redazione online

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Presentata in conferenza stampa una prospettiva di modifica del reato di istigazione al suicidio, illustrata dall'avvocato Antonio La Scala

Giovedì 12 Febbraio 2026, 14:36

Si è tenuta ieri mattina, 11 febbraio, presso la sala stampa della Camera dei Deputati, la conferenza stampa organizzata dall'onorevole Stefania Ascari per l'illustrazione di una interrogazione parlamentare sul caso di Umberto Paolillo, l'assistente capo della polizia penitenziaria in servizio nel carcere di Turi che, esattamente cinque anni fa, il 14 febbraio 2021, si è tolto la vita con la pistola di ordinanza. La stessa onorevole ha presentato una proposta di legge di modifica del reato di istigazione al suicidio, illustrata dall'avvocato Antonio La Scala.

Alla conferenza stampa hanno partecipato Rosanna Pesce, mamma di Umberto Paolillo, e l'avvocato Laura Lieggi che assiste la famiglia Paolillo nel giudizio civile promosso e quasi giunto al termine contro il Ministero della Giustizia. La Scala in particolare ha spiegato le ragioni della difficoltà di pervenire a condanne definitive per il reato di istigazione al suicidio. 

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